Termovalorizzatore Santa Palomba, durante gli scavi spunta una strada romana: sospesa parte dei lavori

È emersa dall'Antica Roma a oggi, all'interno dell'area in cui sono in corso i lavori per il cantiere del termovalorizzatore di Santa Palomba ed è stata rinvenuta in quella che viene definita "un'area molto limitata e perimetrale". Si tratta di una strada basolata scoperta nei giorni scorsi proprio nel territorio in cui sono in corso i lavori, oggi sospesi. A darne notizia, con una nota, è stato il Campidoglio.
La nota del Campidoglio sul ritrovamento della strada basolata
Il ritrovamento risale, secondo quanto riportato nella nota ufficiale diramata dal Comune di Roma, a mercoledì scorso, 10 giugno 2026 quando, durante le operazioni di scavo al cantiere di Santa Palomba, è stata rinvenuta una porzione di strada basolata.
Al momento del ritrovamento era presente l'archeologo incaricato delle attività di supervisione: il protocollo stabilito per affrontare questi casi è scattato immediatamente.
"Come previsto dalle normative in materia e come concordato con gli enti competenti, la Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia, Belle Arti e Paesaggistica (SS-ABAP), sono state effettuate le attività di pulizia del ritrovamento al fine di poter effettuare i rilievi del caso – si legge nella nota – Nella giornata di ieri (giovedì 11 giugno 2026, il giorno successivo al ritrovamento, ndr) è stato effettuato il sopralluogo della Soprintendenza, e in attesa delle relative determinazioni ed eventuali prescrizioni in quel punto del cantiere, un’area molto limitata e perimetrale, i lavori sono temporaneamente sospesi".
I comitati contro l'inceneritori: "Da settimane le nostre denunce restano inascoltate"
Non hanno tardato a intervenire i movimenti contro il termovalorizzatore fra cui l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore. "È stata ritrovata una strada romana al centro del sito di Ama. Sono settimane che sollecitiamo gli interventi degli organi di tutela e denunciato inascoltati la distruzione dei reperti archeologici", fra i quali, come spiegato dai comitati a Fanpage.it nelle scorse settimane,anche un antico fontanile.
"Del resto, è ancora pendente l'esposto denuncia fatta al Ministro Giuli – si legge ancora -Oggi l'evidenza è sotto gli occhi di tutti, anche se il racconto di questi mesi è stato capace di deformare la realtà". E poi, prima di concludere: "Per questo lanciamo stasera stessa la lunga notte per il cantiere aperto a Santa Palomba. Un'iniziativa finalizzata a dare la massima visibilità alla scoperta evitando qualsiasi ipotesi di insabbiamento. Per mesi ne abbiamo sostenuto la realizzazione, da oggi il parco archeologico naturalistico dedicato a Ettore Ronconi è realtà".