Torresina 2, dopo 20 anni partono i lavori per strade, fognature e illuminazione: investimento da 18 milioni

I palazzi di Torresina 2 sono sorti più di vent'anni fa in un area agricola del nord-ovest di Roma, da allora erano rimaste strade incomplete, allagamenti, reti fognarie lasciate a metà, scarsa illuminazione e nessun marciapiede, parcheggio o spazio pubblico. Solo oggi, però, sono incominciati i lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione che renderanno quei grandi caseggiati parte della città. Martedì 30 giugno il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, il Presidente del Municipio Roma XIV, Marco Della Porta e il Presidente della Commissione Lavori Pubblici, Antonio Stampete, hanno inaugurato i cantieri che saranno anche il primo esempio di attuazione diretta da parte del Campidoglio.
Interventi diretti per finire l'urbanizzazione
L'obiettivo dell'amministrazione capitolina è quello di prendere il controllo di questo tipo di interventi, che si seguiranno nei prossimi anni, che a lungo erano stati affidati ai consorzi e ai costruttori attraverso il sistema delle opere a scomputo: il costo dei lavori veniva detratto dagli oneri concessori pagati al Comune. A Torresina 2 come altrove, però, a causa di fallimenti, contenziosi, aumenti improvvisi dei costi e inghippi burocratici, le opere hanno tardato fino a bloccarsi, lasciando migliaia di residenti a vivere in case senza infrastrutture. "Questo è il primo cantiere del nostro Piano Periferie e il suo inizio è un momento molto importante – ha dichiarato il sindaco Gualtieri -, perché finalmente tanti quartieri in cui i cittadini, ancora oggi, non dispongono nemmeno delle opere di urbanizzazione primaria, dall’illuminazione pubblica ai marciapiedi, dall’acqua ai parchi e alle piazze, potranno beneficiare degli interventi che aspettano da anni".
A Torresina 2 un piano di interventi per 18 milioni
Il piano per Torresina 2 prevede un investimento complessivo di 18 milioni di euro, in parte provenienti da affrancazioni e oneri accessori da altri interventi. Si comincia con una serie di interventi dal valore di 7,2 milioni di euro a carico di Roma Capitale per completare le opere nelle aree di via Rosellina Balbi, via Enrico De Boccard e via Santamaria . Qui verranno finite la rete viaria, quella fognariea e di smaltimento delle acque, e poi marciapiedi, illuminazione pubblica, parcheggi, spazi pubblici e così via. Lavori che dovrebbero, nei piani del Campidoglio, concludersi nel giro di un anno.
Altre opere sono a carico dei consorzi e sono già programmate o in corso di realizzazione: circa 3,7 milioni per allacci e predisposizioni per fognatura ed elettricità oltre che per parcheggi, vie e segnaletica. Astral Spa, società di proprietà della Regione Lazio, è poi già al lavoro per completare le opere idrauliche e fognarie con un investimento di circa 6,5 milioni.
"È un momento storico – ha aggiunto Gualtieri -, sia per Torresina 2, che attendeva da anni queste opere, che per l'intera città, perché il complesso meccanismo che abbiamo costruito da zero consente finalmente di dare una risposta a un problema che si trascinava da moltissimo tempo e che, quando ci siamo insediati, non aveva alcuna soluzione. Quello che abbiamo inaugurato oggi è il primo di tanti cantieri che finalmente daranno a migliaia di cittadini le opere a cui hanno diritto, garantendo pienamente il loro diritto di cittadinanza", conclude il primo cittadino.
Il Piano Periferie anche per Pian Saccoccia, Colle Fiorito, Trigoria
"Roma Capitale torna a realizzare direttamente le opere pubbliche nei piani urbanistici con un investimento di decine e decine di milioni di euro, non delegando più ai privati il completamento dei Piani di zona e la realizzazione delle opere nelle periferie – ha commentato, invece, l'assessore all'Urbanistica, Maurizio Veloccia –. Non si tratta soltanto di Torresina: è una scelta che riguarderà tanti quartieri della città e decine di migliaia di famiglie che da tempo aspettavano un segnale concreto".
Il piano per la realizzazione di viabilità e urbanizzazione riguarderà anche le aree di Pian Saccoccia (3,22 milioni di euro) e Colle Fiorito (4,5 milioni di euro), dove saranno realizzati strade, marciapiedi, parcheggi e arredo urbano. 6,05 milioni saranno invece destinati al completamento della rete stradale e il ripristino della fognatura di Ponte Galeria, 4,4 milioni per Tor Cervara e 832mila euro per Monte Stallonara. Nel piano di zona Trigoria IV – via Trandafilo saranno investiti, invece, 7 milioni per la realizzazione della rete idrica potabile, dell'illuminazione pubblica, della rete di distribuzione elettrica e altro ancora. "Abbiamo recuperato le risorse, portato a termine i passaggi amministrativi, definito i progetti e ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie – aggiunge Veloccia -. Oggi possiamo dire che l'Amministrazione torna protagonista dello sviluppo di questi quartieri, lasciati per troppo tempo in una condizione di sostanziale abbandono, restituendo fiducia, dignità e pari opportunità a chi, per troppo tempo, è rimasto in attesa". Si prospetta un'operazione vasta e capillare, realizzata grazie ai 160 milioni di euro dell'Accordo Quadro provenienti da affrancazioni, versamenti per titoli edilizi e dalle escussioni delle polizze fidejussorie e da contenziosi vinti.
Adesso 18 di questi milioni si trasformeranno in servizi essenziali per gli abitanti Torresina 2 e le aree intorno. "Un intervento importante atteso da oltre 20 anni che inizia a sanare una ferita", ha aggiunto il presidente del Municipio XIV, Marco Della Porta, che ricorda come "le opere di urbanizzazione primaria sono fondamentali per garantire piena dignità a tutti i cittadini, nella consapevolezza che tanto è stato fatto ma tanto ancora c’è da fare".