Tentato omicidio a Ostia, ferisce al collo un uomo con un cacciavite: arrestato
Un uomo è stato fermato a Ostia per tentato omicidio e rapina aggravata ed è finito in carcere. Ha ferito un cinquantunenne, colpendolo al collo e al volto con un cacciavite da trenta centimetri. Tutti e due, vittima e aggressore, hanno precedenti per stupefacenti e staking.
Secondo quanto ricostruito al momento dei fatti erano circa le ore 14, il cinquantunenne si trovava sul Lungomare di Ostia quando è nata una discussione con un un quarantenne per motivi che non conosciamo. Quest'ultimo ha impugnato un cacciavite e ha colpito il cinquantunenne al collo e al volto, per poi scappare.
La vittima è arrivata al pronto soccorso dell'ospedale G.B. Grassi di Ostia, dove i medici sono intervenuti sulle ferite d'arma da taglio riportate, che hanno giudicato guaribili in trenta giorni. L'ospedale, come la prassi prevede in questi casi, ha avvisato le forze dell'ordine e nel nosocomio sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato.
Ascoltata dai poliziotti la vittima ha raccontato la sua versione dei fatti, ossia che subiva da tempo minacce telefoniche, a suo dire senza motivo, dal quarantenne. Gli agenti hanno raccolto le informazioni necessarie e si sono messi alla ricerca dell'aggressore, che hanno trovato in breve tempo e sottoposto a fermo. Aveva con sé il cacciavite lungo ben trenta centimetri, i poliziotti lo hanno trovato durante la perquisizione assieme agli occhiali da sole della vittima. L'uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli e si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio e rapina aggravata.