Taxi fermi a Termini con una fila di 350 metri, Onorato: “Caricate i clienti o levate le macchine”
Una fila di persone per 35o metri e un gruppetto di taxi fermi poco più avanti a chiacchierare e leggere il giornale invece di caricare viaggiatori e turisti. Questa la scena davanti alla stazione Termini di Roma e di fronte a cui l'assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato, ha deciso di agire in prima persona: "Levate le macchine, state qui a battervi le corse". Ovvero, non fare la fila regolare, ma aspettare che qualcuno si avvicini per proporgli viaggi a tariffa fissa – senza far girare il tassametro – più redditizi. "Quello che accade è inaccettabile: le persone sono sempre le stesse, è un sistema che va scardinato", dice a Fanpage.it l'assessore capitolino che ha iniziato nel 2022 a presentare esposti in procura contro questa pratica scorretta. "I controlli ci sono ma non bastano, bisogna intensificarli e prevedere anche l’istallazione di una telecamera su quel punto della stazione".
Onorato ai tassisti che si "battono" le corse: "Levate ste macchine"
Trovando ancora una volta una lunghissima fila di persone in attesa di un taxi fuori dalla stazione, l'assessore si è avvicinato al gruppo di auto in sosta in una zona vietata riprendendo il tutto in un video poi pubblicato sul suo canale Instagram. Onorato li accusa di "battersi" le corse non rispettare "la fila dei tassisti onesti" e "aspettare turisti polli da spennare". Il diverbio si fa duro e anche l'assessore perde la pazienza: "Mi sono rotto i co***ni, levate sti taxi", dice dopo averli minacciati di prendere il numero di licenza per farle ritirare.
"Il turismo a Roma è ripartito alla grande negli ultimi quattro anni e mezzo grazie all’incredibile lavoro che abbiamo fatto con il sindaco Gualtieri e questi criminali non possono continuare indisturbati", aggiunge Onorato a Fanpage.it. "Ho deciso di metterci la faccia. Anzi, di rimettercela perché a inizio mandato ho denunciato in Procura lo stesso sistema agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. La mia è una battaglia che viene da lontano e serve a tutelare l’immagine della capitale e di chi lavora onestamente, che mi contatta e racconta di certi personaggi che pensano di essere sopra ogni regola".
"Non possono tenere in ostaggio i clienti, servono più agenti"
Quanto succede con troppa regolarità a Termini ricorda anche la denuncia di una coppia statunitense in vacanza in città che ha raccontato di essere stata insultata e derisa da alcuni tassisti davanti all'outlet di Castel Romano dopo che si è rifiutata di pagare in contanti una tariffa superiore rispetto a quella indicata dall'app di prenotazione Freenow.
"Non possono tenere in ostaggio i clienti. Questa cosa deve finire. I vigili urbani fanno il loro lavoro, così come la procura e le forze dell’ordine – conclude Onorato indicando anche su come si potrebbe contrastare questo spiacevole fenomeno -: certo, se il governo stanziasse fondi per assumere nuovi agenti sarebbe più semplice. Mi auguro, però, che ci siano sviluppi. Nel frattempo non bisogna abbassare la guardia".