Stazione Termini, turista spagnolo rapinato a morsi da tre uomini al collo e all’orecchio: arrestati

Lo hanno preso a morsi al collo e all'orecchio per strappargli la catenina, lasciandolo in strada sotto shock, spaventato e pieno di sangue. Un turista spagnolo arrivati da pochi giorni a Roma è stato rapinato da tre ragazzi di età compresa tra 23 e 29 anni, che lo hanno aggredito per strappargli la catenina d'oro che aveva al collo. Una scena brutale, che fortunatamente non ha causato lesioni gravi al turista, che si è recato in ospedale ed è stato poi dimesso con una prognosi di dieci giorni. Terrorizzato e sconvolto per l'accaduto, ha deciso di tornare in Spagna prima del termine previsto della vacanza, ormai diventata un incubo.
I fatti, riportati da Il Messaggero, sono avvenuti a Roma nella notte tra domenica e lunedì scorso. Secondo quanto riferisce il quotidiano, la vittima era arrivata a Roma insieme a un amico per trascorrere alcuni giorni di vacanza, e avevano affittato per l'occasione un appartamento nella zona della stazione Termini. Dopo aver trascorso la serata fuori, intorno alle tre del mattino si sono avviati verso l'abitazione affittata per riposare. Mentre camminavano però, si sono resi conto che tre uomini li stavano seguendo: il dubbio è diventato certezza quando il gruppetto li ha avvicinati con una scusa. I due amici hanno accelerato il passo, ma ormai i tre li avevano circondati. Ed è a quel punto che, in preda al terrore, i due amici si sono separati, scappando nel panico in due direzioni differenti. Il 30enne però, è stato raggiunto dai rapinatori proprio mentre era arrivato al portone di casa, e stava cercando di entrare: ed è a quel punto che hanno iniziato a morderlo a collo e orecchie, strappandogli la catenina d'oro.
Sconvolto e sotto shock, il 30enne è andato dalla polizia a sporgere denuncia. Visto il suo stato, gli agenti hanno chiamato il 118, facendo arrivare gli operatori sanitari, che lo hanno portato in pronto soccorso. I poliziotti gli hanno poi mostrato delle foto segnaletiche di persone note nella zona, e lui ha riconosciuto i suoi aggressori. Arrestati a quattro giorni dai fatti, saranno processati per direttissima.