Il Gambero Rosso premia la ristorazione romana. Nell'edizione 2021, la trentunesima, della guida "Roma e il meglio del Lazio" sono sei i ristoranti che ottengono l'ambito riconoscimento di tre forchette assegnato dalla più grande casa editrice italiana specializzata in enogastronomia. Un'edizione che quest'anno si presenta cambiata rispetto al passato, conseguenza del particolare periodo storico attuale, con il mondo della ristorazione funestato dall'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di coronavirus. Con molti locali in difficoltà economiche e organizzative, e tanti altri che non hanno più riaperto in seguito al lockdown della scorsa primavera, per quest'anno il Gambero Rosso ha deciso di non dare valutazioni numeriche, limitandosi ad assegnare i suoi simboli tradizionali a tutti quei ristoranti, trattorie e locali che si sono rimessi in gioco affrontando a testa alta le avversità causate dal Covid.

I ristoranti premiati con le tre forchette

Il riconoscimento delle tre forchette premia gli sforzi di grandi professionisti della ristorazione romana. A raggiungere il traguardo sono il Glass Hostaria della chef-imprenditrice Cristina Bowerman, Il Pagliaccio di Anthony Genovese che già gode di due stelle Michelin, l'Imàgo dell’Hotel Hassler (una stella Michelin) guidato dal giovane Andrea Antonini, e La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri di Heinz Beck, il rinomato chef tedesco già premiato con tre stelle Michelin. Spostandoci in provincia di Roma, più precisamente a Fiumicino, il riconoscimento viene assegnato a Pascucci al Porticciolo dello chef Gianfranco Pascucci, specializzato in pietanze di pesce. Anche Rieti può vantarsi di ospitare un ristorante tre forchette, La Trota dei fratelli Serva situato a Rivodutri.

Gli altri riconoscimenti assegnati a trattorie, enoteche e novità

Altre realtà hanno ottenuto importanti riconoscimenti dal Gambero Rosso. Premiate con tre gamberi le trattorie Da Cesare e Armando al Pantheon, situate a Roma, oltre a Sora Maria e Arcangelo ad Olevano Romano e Il Casaletto a Viterbo. Due birrerie romane, l'Open Baladin e l’Osteria di Birra del Borgo, ottengono il riconoscimento di tre boccali, mentre ad aggiudicarsi tre bottiglie, riservato alle enoteche, sono il Barnaba, il Roscioli e il Trimani Wine Bar. La guida assegna inoltre alcuni premi speciali, tra cui quello per le novità dell'anno: ad aggiudicarselo il Taki Off e il Carnal Morso Sabroso, che hanno rinnovato il panorama della Capitale con la loro offerta culinaria.