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Scritte per la “remigrazione” e slogan nazifascisti in zona Trieste, Blasi (Avs): “Non ci faremo intimidire”

Slogan fascisti e xenofobi sono comparsi nella notte sotto casa di un attivista di sinistra. Le accuse puntano su militanti di Blocco Studentesco. Luca Blasi: “Gesto intimidatorio. Episodio grave”
Alcune delle scritte comparse in zona Trieste–Salario
Alcune delle scritte comparse in zona Trieste–Salario

Scritte inneggianti a Mussolini, motti nazisti e slogan a favore della ‘remigrazione‘ sono apparsi nella notte fra martedì 26 e mercoledì 27 maggio 2026 sui muri della zona Trieste-Salario a Roma. Alcune di questi messaggi sono stati lasciati sotto casa di un attivista dell'Unione giovani di sinistra e dell'azione antifascista del quartiere. "Un episodio grave che denunciamo con forza", ha commentato Luca Blasi, assessore alla Cultura del III Municipio. Secondo quanto riportato da Blasi, Alleanza Verdi e Sinistra, e dalle associazioni della zona, a compiere questa ronda sarebbe stato un gruppo di militanti di Blocco Studentesco, organizzazione giovanile di CasaPound.

Alcune scritte comparse in zona Trieste–Salario
Alcune scritte comparse in zona Trieste–Salario

La manifestazione per la remigrazione in programma il 13 giugno

"Continua a essere preoccupante il clima di avvicinamento alla giornata del prossimo 13 giugno, quando una serie di sigle dell’estrema destra neofascista guidate da CasaPound, hanno annunciato che manifesteranno a Roma – prosegue Luca Blasi -. Un network nero che terminerà la giornata con un concerto di nazirock per il quale è previsto l’arrivo di militanti da diversi paesi europei. Le istituzioni prendano immediatamente posizione per impedire questo scempio nella nostra città".

Secondo gli attivisti, sarebbero stati proprio militanti della giovanile di CasaPound a fare le scritte. Una delle frasi scritte sui muri sarebbe la stessa riportata in alcuni striscioni appesi nelle scorse settimane e firmati da Blocco Studentesco per promuovere la manifestazione per la ‘remigrazione'. Nella serata di ieri Azione antifascista Trieste-Salario ha coperto le scritte con vari striscioni.

"Dobbiamo impedire che proposte razziste e xenofobe vengano normalizzate nel dibattito pubblico. Come i parlamentari di opposizione hanno occupato l’aula alla Camera dove si doveva tenere una conferenza stampa degli stessi neofascisti che vorrebbero manifestare a Roma – ha concluso Blasi -, così la città democratica e antirazzista deve essere pronta a mobilitarsi il 13 giugno".

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