Si riaccende lo scontro sugli accessi alla spiaggia di Sabaudia, situati tra le dune occupate dalle ville di molti vip. La giunta comunale, guidata dal sindaco Giada Gervasi, ha ripreso in mano le redini di una un problema che va avanti da oltre sessant'anni e che impedisce ai cittadini di mettere piede sul Lungomare, nel tratto compreso tra ponte Giovanni XXIII a Torre Paola. Accedere alla spiaggia è complicato perché ci sono pochi e insidiosi passaggi che solcano i terreni di diverse ville private. Nel corso degli anni, gli abitanti di queste lussuose dimore hanno sbarrato gli accessi per evitare che i bagnanti potessero attraversarli. Inoltre, non di rado le forze dell'ordine, in casi di emergenza, si sono trovate costrette a bussare alle porte dei vip per chiedere di poter passare dalla loro proprietà per arrivare alla spiaggia. Da quanto si apprende, il comune è pronto ad avviare una prima ricognizione di tutti gli accessi al lido nei prossimi 30 giorni e successivamente procedere all'apertura dei varchi entro 180 giorni.

Sabaudia, i proprietari di una villa chiudono il sentiero ‘Moravia'

La storia è tornata a galla nelle scorse settimane, quando l'associazione Il Fortino ha denunciato la chiusura del sentiero Moravia, situato sul litorale di Sabaudia. Il passaggio, unico facile accesso alla spiaggia dotato di scalini in pietra, era stato chiuso dai nuovi proprietari della villa, un tempo appartenuta al noto scrittore. Più di 900 le firme raccolte tramite una petizione su change.org, al fine di riaprire il percorso pedonale. Qualche giorno fa la vicenda è approdata in Regione dopo la mozione congiunta presentata dai consiglieri Gaia Pernarella (M5S) ed Enrico Forte (Pd) al presidente del Lazio, Nicola Zingaretti.