Si apre con uno sciopero del trasporto pubblico di 24 ore la giornata oggi a Roma. Venerdì 23 ottobre si fermano bus, treni, tram e metropolitane: e se il servizio è garantito in due fasce orarie, disagi e rallentamenti alla circolazione sono previsti per tutto il giorno. Mezzi regolari dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17 alle 20, ossia gli orari in cui le persone si muovono per andare al lavoro e tornare a casa. Lo sciopero dei mezzi pubblici non avrà luogo solo a Roma, ma anche in altre città d'Italia. Lanciato dalla Confederazione Unitaria di Base (Cub), vuole segnalare non solo i problemi che riguardano le condizioni di lavoro degli autisti. È infatti anche una risposta all'amministratore unico di Atac, Giovanni Mottura, che ha dichiarato come sui mezzi pubblici non esistano problemi di assembramento.

Al momento le metropolitane sono aperte, mentre il servizio di superficie potrebbe subire delle variazioni. Disagi per i cittadini che sono andati a prendere i mezzi pubblici dopo le 8.30, con attese di circa mezzora a causa delle numerose corse saltate.

"La sicurezza è al primo posto – ha spiegato a Fanpage.it Antonio Amoroso, segretario generale Cub – Trasporti – Servono investimenti e interventi reali, non quelli dichiarati nei Dpcm". E continua: "Se l'amministratore unico di Atac dice che la situazione è risolta, lo invito a presentarsi nei capolinea della Capitale per vedere se davvero è un'illusione ottica o un problema reale", risponde a Fanpage.it. "Noi riteniamo che sia un problema reale. E così anche i lavoratori che hanno lanciato l'allarme".

Non solo i mezzi pubblici: lo sciopero del 23 ottobre riguarda anche scuola, università, sanità, uffici pubblici, trasporto aereo, servizi aeroportuali, poste. Possibili disagi negli asili nido, lezioni non garantite alle elementari, medie e superiori. Sciopero anche delle università, in agitazione sin dall'inizio del semestre.