Ruba cibo dal supermercato dove lavora, denunciato 63enne: nella busta pane, latte, tonno e frutta

Un uomo di 63 anni è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti della Polizia di Stato con l'accusa di furto aggravato. Secondo le prime informazioni l'uomo, dipendente di un supermercato a Frosinone, avrebbe rubato alcuni generi alimentari: gli agenti lo hanno colto in flagranza mentre tentava di uscire da una busta secondaria. Nella busta di plastica che aveva con sé c'erano tonno, latte, frutta e pane. Il 63enne ha subito ammesso le sue responsabilità agli agenti, ammettendo di aver sottratto il cibo senza pagarlo. L'uomo deve rispondere adesso di furto aggravato ed è stato denunciato in stato di libertà. Non avrebbe fornito spiegazioni sul perché del gesto, per cui non è chiaro se abbia agito perché non aveva i soldi per fare la spesa e se, quindi, si trattasse di una situazione di indigenza.
L'uomo colto sul fatto
I sospetti nei confronti del 63enne sono nati perché da mesi la direzione del supermercato registrava continui ammanchi di prodotti. Si trattava chiaramente di un'anomalia: la quantità di merce che spariva era troppo elevata per poter essere considerata fisiologica. La direzione si è quindi rivolta alla Polizia di Stato, segnalando il sospetto che all'interno del punto vendita si stessero verificando dei furti. Gli investigatori hanno subito avviato le indagini, monitorando quanto accadeva nel supermercato per capire da dove provenissero gli ammanchi. L'attenzione si è presto concentrata sul 63enne, addetto al magazzino, che da qualche tempo aveva assunto comportamenti ritenuti sospetti. A far scattare il blitz è stato un addetto alla sicurezza, che lo ha visto mentre metteva alcuni prodotti alimentari in una busta e si dirigeva verso un'uscita secondaria. A quel punto è stato chiamato il 112: gli agenti sono intervenuti, lo hanno colto sul fatto e denunciato per furto aggravato.