"Cavalletti sta tornando, preparate i cucchiai". La storica pasticceria Cavalletti, celebre a Roma per il suo millefoglie, ha comunicato la riapertura ufficiale del negozio tra qualche giorno, smentendo tutti coloro che davano per certa la fine di un'attività che va avanti dal 1951. La conferma è arrivata ieri tramite un messaggio postato sulla pagina Facebook del locale, creata per l'occasione. "Abbiamo sentito parlare di una nostra chiusura, abbiamo sentito di una cordata, di un ipotetico fallimento, abbiamo sentito veramente tante cose ma l’unica cosa che abbiamo ascoltato è stato l’affetto della gente", così inizia il messaggio di Cavalletti, un ringraziamento verso tutti gli affezionati clienti il cui entusiasmo "ci ha riempito il cuore e dato ancora più forza e sprint per riaprire".

La pasticceria è chiusa dall'inizio del lockdown a marzo, e la mancata riapertura sia a maggio che a inizio settembre ha fatto ipotizzare la fine dell'attività: voci diffuse negli scorsi giorni hanno sostenuto che gli eredi del famoso locale di via Nemorense avessero deciso di non proseguire oltre. Ma la realtà è diversa, come sottolinea il post parlando di "una storia che dura da tanto tempo e mira all’infinito". I proprietari hanno sfruttato il periodo di chiusura per riorganizzare e rinnovare l'offerta della pasticceria, in attesa di interagire nuovamente con la propria clientela che sui social ha già accolto con entusiasmo l'imminente ripartenza: "Ancora pochi giorni e potrete tornare a deliziarvi con il millefoglie e far parte di questa storia che è anche la vostra e ve ne siamo grati".

Il millefoglie amato dai romani e dalla Regina Elisabetta

Sin dal 1951 Cavalletti è considerata un'eccellenza tra le pasticcerie di Roma: il merito del successo è dovuto in larga parte al millefoglie a tre piani con crema chantilly e marsala prodotto dal locale, considerato uno dei più buoni della Capitale. L'ottima qualità delle loro produzioni ha permesso all'attività a conduzione familiare di ottenere prestigiosi riconoscimenti da parte delle guide gastronomiche, che nel corso degli anni l'hanno posta tra le migliori pasticcerie d'Italia. La popolarità del millefoglie ha dato vita a una leggenda, mai confermata, secondo la quale anche la Regina Elisabetta II del Regno Unito si facesse inviare ogni anno a Buckingham Palace il famoso dolce.