Foto di Reporter–Montesacro
in foto: Foto di Reporter–Montesacro

Nuovi roghi di cassonetti e rifiuti nella Capitale. È accaduto nella tarda serata di ieri, 8 aprile, nel quartiere Nuovo Salario. Il primo incendio è divampato alle ore 22.30 in via Cimarra, tra le montagne di rifiuti gettate ai piedi di alcune palazzine di case popolari. Poco dopo, verso le 22.45, sono bruciati due cassonetti della raccolta della carta in via Lina Cavalieri. Uno si trovava all'angolo con via Frezzolin e l'altro all'altezza di via Melato.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione locale. Fortunatamente nessuna persona è stata ferita e non risultano esserci danni a vetture o motocicli parcheggiati nelle vicinanze. Per ora non si hanno notizie sulle cause che hanno scatenato le fiamme.

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I dati di Ama

Sono già 128 a Roma i cassonetti bruciati o danneggiati da atti di vandalismo dall'inizio dell'anno. 70 solo nei primi dieci giorni di gennaio. È quanto riporta l'Ama. Uno degli ultimi episodi si è verificato nel IV Municipio in via Renato Simoni, dove un contenitore dei rifiuti è stato completamente distrutto dalle fiamme. Non è la prima volta che l'azienda sporge denuncia contro ignoti. “Anno nuovo e vecchia inciviltà – ha sottolineato lo scorso gennaio Stefano Zaghis, Amministratore Unico di Ama – Si tratta di gesti gravi che danneggiano l’ambiente, mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e generano pesanti aggravi economici per l’azienda che ricadono sulla collettività". Per gli incendi divampati nei primi tre mesi del 2021, l'Ama ha stimato un danno economico di oltre 50mila euro. I numeri dei contenitori dei rifiuti bruciati sembra in costante aumento. Nel 2020 furono 330.