Rapina sei hotel del centro di Roma in tre giorni, arrestato in un albergo di Ostia

Si era rifugiato in un hotel di Ostia dopo una settimana di rapine nel cuore di Roma. È lì che ieri mattina i carabinieri della stazione Quirinale hanno rintracciato e arrestato il rapinatore che, secondo le indagini, aveva messo a segno una serie di colpi ai danni di alberghi del centro storico.
In manette è finito un uomo di 28 anni, di origine marocchina. Nell’arco di pochi giorni avrebbe assaltato almeno sei strutture ricettive tra Prati e Monti in tre giorni fra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio. Nella stanza d’albergo in cui alloggiava, i militari hanno sequestrato una pistola poi risultata una replica, denaro contante e gli abiti utilizzati durante le rapine.
Il copione delle rapine negli alberghi
Le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno mostrato sempre la stessa scena: volto coperto da un passamontagna, pistola in mano e poche parole urlate al banco della reception – "Give me cash. Cash!", ovvero "Dammi i soldi" – prima di fuggire con l’incasso. L’ultimo episodio risale a giovedì, in un hotel di via Venezia. Il giorno prima il 28enne aveva colpito due volte a distanza di poche ore: prima nel quartiere Prati, poi in un albergo di via Nazionale.
Le indagini tra centro e periferia
Dopo i primi colpi, carabinieri e polizia hanno avviato accertamenti incrociati, estendendo le ricerche dal centro alla periferia. A localizzare il rapinatore sono stati gli investigatori del commissariato Viminale, che hanno seguito gli spostamenti del suo cellulare. Il telefono, ritenuto sicuro dall’uomo, ha invece agganciato le celle tra gli alberghi rapinati e Ostia, dove aveva stabilito la sua base.
Il 28enne è stato fermato durante un controllo. Il confronto con le segnalazioni investigative ha permesso di identificarlo rapidamente: su di lui c’erano già sospetti fondati, rafforzati dall’analisi dei frame delle telecamere e dalle descrizioni fornite dai receptionist rapinati. In passato era già stato arrestato per reati simili.
Dopo il fermo, i carabinieri hanno perquisito la camera d’albergo in cui viveva da settimane, trovando ulteriori elementi ritenuti utili all’inchiesta. L’uomo è stato poi accompagnato alla stazione Quirinale e consegnato alla polizia.
Il 28enne fermato a Ostia: otto rapine contestate
L’indagine non è ancora conclusa. Al momento al 28enne vengono contestate otto rapine a mano armata, ma sono in corso verifiche su altri episodi denunciati nelle ultime settimane. Gli investigatori gli attribuiscono con certezza i colpi di via Venezia e Prati, oltre a tre rapine avvenute in hotel nei pressi di via Nazionale. Tra gli episodi al vaglio c’è anche una rapina messa a segno a Ostia, nella stessa zona dove l’uomo si nascondeva.