Ragazzo di 13 anni precipita dalla finestra e muore nella notte a Roma: in casa trovato un biglietto

Un ragazzino di 13 anni è morto intorno alle 23 di giovedì 16 aprile dopo essere precipitato dalla finestra di un appartamento al secondo piano di un palazzo a Roma. Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118, con i sanitari che hanno provato a rianimarlo ma purtroppo non c'era molto da fare. Sono in corso le indagini degli agenti di polizia del commissario Salario-Parioli, che hanno trovato in casa un biglietto scritto dal tredicenne.
Al momento gli investigatori sembrano escludere l'ipotesi di episodi di bullismo a scuola. Ore le indagini si concentreranno sulle motivazioni che potrebbero aver mosso il ragazzo nel caso in cui sia accertata l'ipotesi di un gesto volontaria. Come riportato dal Corriere della Sera, potrebbero essere sentiti sia i genitori che gli insegnanti del 13enne. Inoltre, gli agenti avrebbero anche trovato in casa alcune confezioni di farmaci tranquillanti.
Subito dopo che si è diffusa la notizia della tragica morte, per il ragazzo è arrivata la dedica del tennista romano Flavio Cobolli dopo la vittoria nel torneo Atp di Monaco di Baviera: "Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te. Giocherò per te e ti porterò con me ovunque andrò. Mi ricordo il tuo sorriso quando mi chiedevi le cose, eri un ragazzo solare, pieno di energia e con tanta voglia di imparare", scrive in un messaggio sui social Cobolli, che conosceva il ragazzo. "Ho appena finito la partita e sono sconvolto… la scuola tennis senza di te non sarà mai la stessa cosa, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato. Ti voglio tanto bene".
Un pensiero anche per il padre: "Sei un papà fantastico e lo sarai per sempre. Ci saremo sempre per te, conta su di noi e sii forte anche per lui, che da ora in poi vi proteggerà dall’alto, e veglierà un po' su tutti noi ti vogliamo bene".