Ponza, lite degenera in rissa con coltelli: in quattro feriti e arrestati, uno portato in elicottero a Latina

Coltelli da cucina tirati fuori nel cuore della notte, quattro uomini feriti e un trasferimento in eliambulanza d’urgenza a Latina. È il bilancio della violenta rissa scoppiata nei giorni scorsi a Ponza, dove quattro giovani sono stati arrestati con le accuse di rissa aggravata e lesioni personali.
La lite degenerata in una rissa con coltelli
Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe nata per motivi banali nella notte di giovedì 14 maggio. A fronteggiarsi sono stati due cittadini tunisini e due egiziani, tutti regolarmente residenti sull’isola e senza precedenti penali. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente alla violenza, fino a quando durante la colluttazione sarebbero comparsi due coltelli da cucina usati dai partecipanti per colpirsi a vicenda.
Grave un uomo di 31 anni
La situazione è degenerata in pochi minuti e solo l’intervento dei carabinieri ha evitato conseguenze ancora più gravi. Sul posto sono arrivati anche gli operatori del 118, che hanno soccorso i quattro feriti e li hanno trasportati al poliambulatorio dell’isola.
Ad avere la peggio è stato un tunisino di 31 anni. In un primo momento per lui era stata stabilita una prognosi di 20 giorni, ma con il passare delle ore le sue condizioni si sono aggravate rendendo necessario il trasferimento in eliambulanza all’ospedale Santa Maria Goretti per ulteriori accertamenti. Gli altri tre uomini hanno invece riportato ferite giudicate meno gravi, con prognosi di 12, 10 e 5 giorni.
Quattro arrestati per la rissa a Ponza
Per tutti e quattro sono scattati gli arresti in flagranza di reato. Inizialmente è stata disposta la misura dei domiciliari sull’isola di Ponza. Successivamente il giudice di Cassino ha convalidato gli arresti, confermando per due degli indagati i domiciliari con braccialetto elettronico, disponendo per un terzo l’obbligo di firma e rimettendo in libertà il quarto coinvolto.