Piano Casa Regione Lazio, oltre 44 milioni di euro per l’housing sociale: si parte dall’Ater a Tor Sapienza

La Regione Lazio stanzia oltre 44 milioni di euro per l’edilizia pubblica e la riqualificazione delle case popolari. Il piano, approvato dalla giunta guidata da Francesco Rocca e presentato venerdì 8 maggio a Roma, punta a finanziare interventi nelle Ater del territorio e a rilanciare il comprensorio di Tor Sapienza, quartiere della periferia est della Capitale segnato da degrado e criticità sociali. "Queste misure si collocano all'interno di un quadro più ampio di interventi che coinvolgono anche l'housing sociale. Mi ritengo molto soddisfatto", ha dichiarato Rocca, rivendicando un piano che dovrebbe far partire tutti i cantieri entro la fine del 2026. "Sono molto orgoglioso in particolare di partire con gli interventi a Tor Sapienza, che finora erano stati soltanto annunciati dalla precedente amministrazione", ha aggiunto.
La misura rientra nella programmazione dei fondi europei del Pr Lazio Fesr 2021-2027 dedicati all’housing sociale, con l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi accessibili e intervenire su edifici pubblici spesso in condizioni precarie. In totale, la Regione ha destinato 44 milioni e 20mila euro agli interventi di edilizia residenziale pubblica e riqualificazione energetica e ambientale.
La parte più consistente delle risorse sarà gestita dalle Ater provinciali, che riceveranno complessivamente 28 milioni di euro. Nel dettaglio: 10 milioni andranno all’Ater di Frosinone, 8,2 milioni all’Ater della provincia di Roma, 6,6 milioni a quella di Latina, 2,5 milioni a Rieti e circa 500mila euro al comprensorio di Civitavecchia. La distribuzione è stata fatta tenendo conto sia del numero di alloggi esistenti sia dello stato di avanzamento dei progetti già pronti per essere cantierati.
Altri 15,7 milioni di euro saranno invece destinati a interventi urgenti a Tor Sapienza. Qui la Regione intende concentrarsi sulla riqualificazione di edifici e spazi abitativi in una delle aree considerate più problematiche sotto il profilo della sicurezza e del disagio sociale.
"Stiamo lavorando su una doppia azione: da una parte il sostegno alle Ater, dall’altra l’aiuto ai comuni per investire sull’edilizia residenziale”, ha spiegato l’assessore regionale alla Casa Pasquale Ciacciarelli. La vicepresidente della Regione Roberta Angelilli ha invece sottolineato come l’housing sociale sia diventato una priorità politica della giunta Rocca: “Abbiamo riprogrammato la cifra record di 240 milioni di euro di fondi europei e quasi la metà sarà destinata a questo settore".
Angelilli ha inoltre annunciato un nuovo accordo in via di definizione con Cassa Depositi e Prestiti per ulteriori investimenti sul fronte abitativo. Secondo quanto anticipato dalla vicepresidente, la Regione dovrebbe mettere altri 30 milioni di euro per interventi sul territorio, cifra destinata a raddoppiare grazie al contributo della partecipata pubblica. Un pacchetto da circa 60 milioni di euro che dovrebbe essere destinato soprattutto ai comuni con maggiori difficoltà sul fronte della casa.