Paura sul volo Cagliari-Roma: ruota squarciata, il Boeing gira un’ora su Fiumicino prima di atterrare
Paura sul volo da Cagliari – Roma: un Boeing 737-800 decollato dalla Sardegna e diretto nella capitale, è atterrato all'aeroporto di Fiumicino dopo quasi un'ora di sorvolo della pista a causa di una ruota squarciata. Il pilota, che si era reso conto della rottura dello pneumatico dopo il decollo da Cagliari, ha deciso quindi di non atterrare immediatamente per ridurre il livello di carburante del velivolo e far diminuire così i rischi di un incendio, che si sarebbe potuto sviluppare se il cerchione avesse provocato delle scintille. Inutile dire che, nonostante i tentativi del personale di tranquillizzare i passeggeri, la tensione sull'aereo era alle stelle, peggiorata quando le persone hanno visto arrivare sulla pista ambulanze e vigili del fuoco.
A riportarlo è Il Corriere della Sera, raccontando che a bordo dell'aereo vi era un cronista dell'AGI che ha vissuto in primo luogo l'esperienza e l'ha riportata. Sin dalla partenza c'erano state avvisaglie che qualcosa non andava: il segnale delle cinture non si è mai spento, e alcune postazioni avevano fuori le mascherine dell'ossigeno. Arrivato a Fiumicino, il Boeing non è atterrato in pista ma ha cominciato a sorvolare in tondo, con il personale che spiegava ai passeggeri che era perché l'aereo era troppo pieno e bisognava alleggerirlo consumando carburante.
Dopo un'ora, l'aereo è sceso in modo abbastanza turbolento. L'ipotesi più probabile è che la ruota si sia lacerata sulla pista di decollo a Cagliari, presumibilmente per qualche oggetto che non avrebbe dovuto esserci in pista e che ha squarciato la gomma, tanto che il carrello non era stato chiuso per evitare ulteriori danni. Sulla pista di Cagliari, infatti, sono state trovate parte di pneumatico, a conferma di questa tesi. Fortunatamente la vicenda si è chiusa solo con un grosso spavento per i passeggeri, ma nessuno si è fatto male.