All'ospedale Padre Pio di Bracciano sono garantiti solo gli interventi salvavita, mentre sono sospese le operazioni non urgenti. Il nosocomio della provincia a Nord di Roma è un presidio di riferimento per i Comuni che gravitano all'interno del comprensorio sabatino. A rendere nota la misura la Asl Roma 4, che lo ha definito "un provvedimento al momento necessario per incrementare la Medicina non Covid. "Il Padre Pio fa parte del polo ospedaliero e in questo momento tutti siamo chiamati a fare il nostro dovere per contrastare la pandemia – ha commentato il direttore generale Giuseppe Quintavalle – Per questo periodo di emergenza pandemica, è necessario decongestionare i pronto soccorsi, e per poterlo fare è necessario avere la possibilità di effettuare i ricoveri presso il reparto di medicina Non Covid". E chiarisce: "Non appena terminato questo periodo, che ci auguriamo passi al più presto, riprenderanno tutti i progetti, la post acuzie, le attività chirurgiche e oculistiche e l'implementazione dell'oncologia già in atto con la prossima apertura dell'ambulatorio oncologico".

Cosa cambia all'ospedale Padre Pio di Bracciano

La Asl Roma 4 per far fronte all'epidemia e mettere a disposizione il proprio supporto nella gestione dell'emergenza, ha provveduto ad alcune attività per il contrasto al contagio: "Per l'ospedale San Paolo di Civitavecchia, Divisione della medicina Covid con 30 posti e medicina non Covid con 13 posti (creati in week surgery e ortopedia), mentre per l'ospedale Padre Pio di Bracciano con la creazione di ulteriori 16 posti di medicina non Covid nella orto-chirurgia". All'ospedale Padre Pio di Bracciano ad essere sospesi sono gli interventi chirurgici non urgenti, mentre gli interventi urgenti saranno effettuati all'ospedale San Paolo di Civitavecchia. A Bracciano al momento si effettuano solo interventi salvavita. Nessun cambiamento o sospensione del servizio invece per i pazienti in dialisi e oncologici. Manca però il personale: "Siamo in attesa dell'arrivo di due medici di pronto soccorso che abbiamo preso grazie ad un avviso a tempo indeterminato, mentre, nonostante gli operatori già reclutati, servono ancora infermieri".