Un blitz che ha mobilitato i carabinieri e gli uomini della Direzione Distrettuale Antimafia è scattato questa mattina all'alba nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, periferia Est della capitale, una delle più grandi piazze di spaccio della città. Agenti e militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelarein carcere emessa dal Tribunale di Roma verso 15 persone, tutte ritenute parte della medesima organizzazione criminale dedita allo spaccio al dettaglio di stupefacenti, in particolare cocaina.

L'operazione, denominata ‘Torri Gemelle', è solo "l’ultima delle importanti e recenti attività investigative condotte dai Carabinieri e dalla DDA nel quartiere periferico di Tor Bella Monaca, finalizzate alla disarticolazione di consolidati sodalizi criminali che, per anni, hanno gestito il traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere", si legge in una nota. Una pressione sulle piazze di spaccio e i gruppi che le gestiscono che starebbe consentendo di non far riorganizzare  "testimonia la capacità investigativa di monitorare, anche nelle fasi successive di importanti indagini, le evoluzioni dei sodalizi criminali, individuando, immediatamente, i nuovi vertici, al fine reprimere, “ab origine” qualsiasi tentativo di riorganizzazione".

Abbattute ville dei Casamonica alla Romanina

Sempre questa mattina centinaia di agenti sono intervenuti alla Romanina dove hanno proceduto con lo sgombero e la demolizione ancora in corso delle villette abusive riconducibili al clan Casamonica. "È iniziata all'alba di questa mattina l'operazione volta al ripristino della legalità nella zona sud della Capitale,  che porterà alla demolizione  degli  immobili abusivi appartenenti al clan  dei Casamonica in zona Romanina, al confine con il Comune di Ciampino. – si legge in una nota della Polizia Locale –  Si allunga, così, la lista degli interventi volti a ripristinare legalità e decoro nella Capitale.  Si tratta di un'operazione congiunta,  che ha visto scendere in campo le istituzioni e le forze di Polizia: in prima linea la Polizia Locale, unitamente a Carabinieri e Polizia di Stato. Circa 50 gli agenti di Polizia Locale che questa mattina hanno fatto irruzione nelle villette e loro pertinenze, nei giardini,  con tanto di piscine annesse: tutte opere abusive situate in aree sottoposte a vincolo archeologico".