Operaio morto schiacciato da un macchinario, Artena e Colleferro proclamano il lutto cittadino

Bandiere a mezz'asta e attività sospese oggi sabato 17 gennaio 2026 ad Artena e Colleferro, in provincia di Roma, dove è stato proclamato il lutto cittadino per le morte di Erri Talone, operaio morto dopo essere stato schiacciato da un macchinario martedì 13. In giornata, alle 15, avranno luogo anche i funerali del lavoratore degli stabilimenti di Piombinara in via Perfumo, nel territorio di Colleferro.
"È intendimento dell'Amministrazione Comunale manifestare, anche in forma pubblica e istituzionale, il cordoglio della comunità, colpita da questo drammatico evento, ennesima morte sul lavoro che scuote violentemente le coscienze di tutti noi, con un segno di partecipazione e vicinanza ai familiari", ha scritto in un post sui social l'amministrazione comunale di Colleferro.
Bandiere a mezz'asta e attività sospese ad Artena e Colleferro
Il lutto è stato proclamato in maniera congiunta con il Comune di Artena, di cui Talone era cittadino. Per tutta la giornata le bandiere degli edifici municipali verranno esposte a mezz'asta. Inoltre le due amministrazioni invitano i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sociali e produttive, le associazioni a partecipare al lutto cittadino sospendendo le attività dalle 15 alle 17, in concomitanza con le esequie dell'uomo nella chiesa del Convento di Artena. Tutta la cittadinanza e poi invitata a osservare un minuto di silenzio alle 15.
La morte sul lavoro di Erri Talone
Erri Talone al momento dell'incidente in cui ha perso la vita era al lavoro in un'azienda di materiali edili, quando un un pesante macchinario, un trasformatore, lo ha schiacciato. Quando il personale sanitario è arrivato sul posto con l'ambulanza non c'è stato purtroppo nulla da fare. Presenti sul luogo dell'accaduto vigili del fuoco e carabinieri con il personale della sicurezza sul lavoro. Terminate le verifiche necessarie sul posto, la salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria.