Stavano cucinando la droga in casa, per poi venderla alle varie feste private che presumibilmente sarebbero state organizzate nelle case in vista di Halloween. Un uomo e una donna (quest'ultima con precedenti per spaccio, già arrestata nel 2016) sono stati portati in carcere dopo essere stati sorpresi con più di due chili di sostanze in case. L'uomo si trova a Regina Coeli, la donna a Rebibbia: entrambi sono in attesa dell'udienza di convalida e hanno ammesso la propria responsabilità.

I sospetti nei confronti dei due sono nati durante una serie di servizi info-investigativi nei quali si è scoperto che la donna e il compagno, residenti a Olevano Romano, rifornivano di sostanze i vari rave che venivano organizzati nel Lazio. Date le restrizioni dovute alla pandemia, anche le modalità di vendita della droga sono cambiate. E così stavolta la ketamina, l'ecstasy e l'MDMA erano stati preparati per delle feste private in occasione di Halloween. A condurre le indagini, il personale dei Falchi della sesta sezione ‘Contrasto al crimine diffuso'.

Gli agenti hanno organizzato degli appostamenti, duranti i quali sono riusciti a individuare l'appartamento in cui i due tenevano la droga. All'interno c'era anche la coppia, che stava preparando la cottura per la speed, in modo da preparare le dosi da vendere. Oltre a un chilo di speed tenuta nel freezer, in una credenza è stato trovato un etto di MDMA, oltre a una busta di plastica con dentro più di mille pasticche di ecstasy, 300 grammi di ketamina pura al 99% e un etto e mezzo tra hashish e marijuana. Le sostanze erano da immettere sul mercato delle feste clandestine: tutte sono state sequestrate e andranno distrutte.