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Nuova ondata di calore, meteo a Roma e Lazio: “Temperature sopra i 35 gradi, notti calde e niente vento”

“Temperature che sfiorano i 40 gradi di giorno, 25 di notte. E niente vento, niente pioggia”. Le previsioni meteo a Roma e nel Lazio del meteorologo Flavio Galbiati.
Intervista a Flavio Galbiati
Meteorologo di Meteo Expert.
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Anche a Roma e nel Lazio è in arrivo una nuova ondata di caldo, come in altre regioni italiane. Le temperature, già fuori dalla media stagionale, continuano ad aumentare. È quanto spiegato a Fanpage.it dal meteorologo di Meteo Expert Flavio Galbiati.

"Si tratta di una situazione preoccupante perché il promontorio di alta pressione africano che staziona sul Mediterraneo, sulla parte dell'Europa occidentale e sull'Italia, non si muoverà – spiega il dottor Galbiati – Anzi la temperatura in quota, cioè quella che poi determina quello che succede al suolo, potrebbe addirittura aumentare".  Il caldo in aumento potrebbe caratterizzare, pertanto, non soltanto l'inizio della settimana prossima, ma estendersi anche per almeno una settimana.

Previsioni meteo a Roma dal 13 luglio: caldo in aumento

"Per almeno una settimana, se non se non di più, si prevede la stabilità atmosferica", spiega a Fanpage.it Galbiati. "Le temperature, però, sono molto elevate, con picchi anche oltre i 35 gradi centigradi in generale in Italia, ma anche fino a 40 gradi nelle zone interne del Centro-Sud, della Pianura Padana, in Sardegna. Si sfiorano i 40 gradi anche a Roma – sottolinea – È proprio a Roma e nel Lazio che il tempo resta stabile, con sole, qualche annuvolamento pomeridiano sulle zone appenniniche, ma con basso rischio di piogge o di temporali. Con caldo e e assenza di piogge a oltranza, quindi almeno per tutta la settimana avremo a che fare con temperature ben oltre la media".

Le temperature a Roma nella nuova ondata di calore

"A Roma ci aspettiamo delle massime sopra 30, anche sopra 35, tra 34 e i 37 gradi, mediamente con temperature elevate anche di notte, quindi notti tropicali, spesso anche vicine ai 25, gradi con assenza di vento – spiega ancora Galbiati – Alcuni modelli proiettano questa terribile situazione almeno per 10 giorni, ma noi non andiamo oltre la settimana".

Si tratta di una situazione davvero molto anomala: "Il territorio e la popolazione già stressata da due ondate di caldo intenso e ora se ne trova un'altra, ancora più intensa e prolungata – spiega ancora il meteorologo – E questo lo vediamo con i danni sul territorio perché la siccità è diventata ormai drammatica non solo per per quello che riguarda gli effetti economici per l'agricoltura, ma anche per quanto riguarda la facilità con cui si possono scatenare gli incendi che, dolosi o meno, riescono a diventare di grosse dimensioni anche a causa della situazione di stress idrico che ha subito la nostra vegetazione".

Ondate di calore: paura per i più fragili

Non soltanto gli incendi. Ad avere ripercussioni per il caldo, la popolazione, non soltanto nelle sue fasce deboli. "Chiaramente le fasce deboli si ritrovano ancora un'altra fase caldissima: queste condizioni naturalmente vanno a impattare sulla salute delle persone – sottolinea, prima di concludere, il meteorologo Galbiati – Per questo il quadro che abbiamo adesso si presenta come poco rallegrante e davvero drammatico. È una situazione  preoccupante perché sembra che l'estate del Mediterraneo abbia cambiato completamente la sua fisionomia da una zona mite sta diventando una zona estrema come temperature e non solo".

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