Strage di Casalotti, autopsia sulla famiglia sterminata: decine di colpi e il tentativo di difesa dei genitori

Si è svolta l'autopsia sulla famiglia sterminata a colpi di mannaia a Casalotti, nella periferia nord ovest della Capitale lo scorso 26 giugno 2026. L'esame sui corpi di Kamal Uddin, Jahan Momotaj e sul corpicino della piccola Arowa di otto anni sono stati eseguiti al policlinico Agostino Gemelli, presso la sezione di medicina legale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, sotto la direzione del professor Antonio Oliva. Nel frattempo continuano ancora le ricerche del presunto killer.
I risultati dell'autopsia: tanti colpi di mannaia
Secondo quanto emerge dai risultati sugli esami autoptici eseguiti ieri sui tre corpi, i tre sono stati raggiunti da decine di colpi. A sferrarli, secondo quanto emerso fino ad ora dalle indagini, sarebbe Hossain Shahadat, considerato un amico di famiglia. Gli inquirenti ritengono che sia lui il presunto killer che, dopo aver ucciso la famiglia a colpi di mannaia, ritrovata nell'appartamento in cui viveva la famiglia e in cui è stato consumato il triplice delitto, è scappato via e ha fatto perdere le sue tracce. Ad avvalorare questa ipotesi, il racconto del figlio, unico sopravvissuto alla strage familiare, ritrovato dagli inquirenti davanti all'ingresso dello stabile in cui viveva la sua famiglia, ferito.
Il tentativo di difesa da parte dei genitori durante la strage
Dall'autopsia, secondo i primi risultati, sono emerse anche delle lesioni compatibili con un tentativo di difesa da parte dei due adulti: i genitori avrebbero provato a cercare di salvare loro stessi e la piccola, invano. I tre sono stati trovati senza vita all'interno dell'appartamento in cui vivevano a Casalotti, in via Montiglio. Unico superstite il figlio ventenne, riuscito a fuggire dal killer, che si trova ancora ricoverato al policlinico Gemelli.
Il quarantatrenne Shahadat Hossain è ancora ricercato, accusato del triplice omicidio. A piazzale Clodio è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Per cercare di rintracciare il presunto killer, la polizia ha diffuso una sua fotografia, nell'immagine in apertura di articolo e qui in basso: chiunque dovesse vederlo è invitato a contattare l'utenza 3346903295 della Squadra Mobile".
