Non riesce ad arrivare in ospedale, donna partorisce in ambulanza: neonato salvato dagli operatori del 118

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Il neonato, subito dopo la nascita, presentava difficoltà respiratorie. Subito assistito dagli operatori del 118, è stato scaldato e accudito fino a che non ha finalmente cominciato a piangere.

Un parto avvenuto in pochissimi minuti e che inizialmente aveva fatto spaventare moltissimo per le condizioni di salute del neonato, si è poi concluso nel migliore dei modi. Questo quanto avvenuto a Roma la sera del 29 dicembre, quando una donna ha dato alla luce il figlio su un'ambulanza del 118: arrivare in ospedale prima della nascita è stato impossibile, e la signora è stata assistita quindi dagli operatori sanitari, che si sono trovati a dover fronteggiare una situazione che tutto sembrava tranne che semplice. Fortunatamente questa è stata una storia a lieto fine: mamma e figlio stanno bene, e sono stati poi portati in ospedale per i successivi controllo di routine.

La storia è stata raccontata proprio dalla pagina Facebook dell'Ares 118. "Intorno alle 21.30 del 29/12/2025, gli equipaggi ARES ASI 810 Pispole e AM 677 Ciampino sono stati attivati per un parto a termine di una donna di 30 anni, con contrazioni ogni 3 minuti e riferita rottura del sacco amniotico – il racconto – All’arrivo dell’ASI, la paziente è stata valutata e accompagnata rapidamente in ambulanza; contestualmente è stato sollecitato il mezzo avanzato per parto in atto. In concomitanza con l’arrivo dell’AM, il parto si è concluso con l’espulsione del neonato e della placenta alle ore 21.45.".

Le cose però, non sono andate esattamente lisce come sperato. "Il neonato è stato immediatamente assistito dall’equipaggio: inizialmente era ancora ricoperto di vernice caseosa e non presentava una valida attività respiratoria. Gli operatori hanno quindi effettuato frizionamento con asciugamani caldi, aspirazione dei secreti, clampaggio e taglio del cordone ombelicale, riuscendo a far piangere il bambino, che poco dopo ha ripreso colore. Il neonato è stato quindi parametrato e affidato alle braccia della mamma per il trasporto, permettendole di tranquillizzarsi. Anche la madre è stata valutata e visitata. Il papà e il nonno del neonato hanno assistito alla scena dall’esterno dell’ambulanza, visibilmente emozionati. La placenta è stata valutata e raccolta per il consueto controllo ostetrico in ospedale. I primi vagiti del bambino hanno rincuorato genitori e operatori sanitari intervenuti, che hanno successivamente trasportato mamma e neonato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Casilino, dove la donna era seguita per la gravidanza",

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