Nel cantiere della metro C a piazza Venezia arriva una nuova opera d’arte: “Futuro a Vista” è il nuovo murale

Il cantiere della metro C di Roma piazza Venezia diventa un'opera d'arte grazie all'installazione del murale "Futuro a vista" di Pierpaolo Ferrari del collettivo artistico Toilet Paper. Si tratta della quarta installazione dell'ambito "Murales. Arte contemporanea in metro" promosso dal consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori che sta realizzando la linea C della Metro di Roma e ha il compiuto di ampliare il ruolo culturale del cantiere urbano, trasformando piazza Venezia in spazio di partecipazione e narrazione visiva.
L'opera nel cantiere della metro C di piazza Venezia
Per realizzare il murale sono stati utilizzati i dieci silos del cantiere: il risultato che ne emerge è un racconto visivo di 640 metri quadrati che valorizzano anche il tessuto estetico e culturale urbano della città nel corso dei lavori ancora aperti. Al centro dell'opera ci sono due bambini che scrutano l'orizzonte attraverso uno squarcio simbolico che rappresenta la scoperta e dell’attesa del domani, idealmente la città che evolve verso il futuro.

Il murale è in chiave pop e funge da ponte fra la storia di piazza Venezia, dall'Altare della Patria al Colosseo ben visibile non appena svoltato l'angolo della piazza, all'innovazione tecnologia della metropolitana.
Il quarto murale a piazza Venezia
"Futuro a vista" di Pierpaolo Ferrari del collettivo artistico Toilet Paper è il quarto murales che compare sui silos di piazza Venezia dopo quelli realizzati da Pietro Ruffo, Marinella Senatore ed Elisabetta Benassi. Ogni installazione ha esplorato un diverso legame tra la metropolitana e la comunità in quella che diventerà fra le stazioni della metropolitana più profonde d'Europa, una nuova archeostazione con il primo livello interamente dedicato ad area museale che si svilupperà su sei livelli che porteranno ad alcune fra le attrazioni più battute della Capitale, come Palazzo Venezia, il Vittoriano e i Fori Imperiali.
Il progetto è stato patrocinato da Roma Capitale e realizzato in collaborazione con le Soprintendenze e con esso Webuild sottolinea come la realizzazione di grandi infrastrutture per la mobilità sostenibile possa convivere in armonia con la tutela del patrimonio artistico e la rigenerazione degli spazi pubblici.