Antonio Dell'Omo, consigliere comunale di Labico e maresciallo capo in servizio presso la stazione dei carabinieri di Roma Tor Tre Teste, è stato trovato morto sabato pomeriggio sulla strada Valmontorio, vicino a Foce Verde. Il corpo si trovava alla foce del canale Mascarello ed è stato rinvenuto da un passante, che ha subito dato l'allarme. Per Dell'Omo, persona molto conosciuta a Labico dove due anni fa si era proposto come candidato sindaco, non c'è stato nulla da fare: i soccorsi del 118 giunti tempestivamente sul posto hanno provato a rianimarlo, senza successo. Gli operatori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sulla sua morte indaga la Squadra Mobile di Latina, sul corpo è stata disposta l'autopsia. L'ipotesi più probabile è quella di un gesto volontario.

Morto Antonio Dell'Omo, il cordoglio del Comune di Labico

Originario di Villaricca in provincia di Napoli, Antonio Dell'Omo, oltre a ricoprire il ruolo di maresciallo capo dei carabinieri presso la stazione di Tor Tre Teste, era entrato in politica a Labico qualche anno fa. Nel 2017 si era presentato come candidato sindaco per la lista Tradizione e Progresso, poi era entrato nel consiglio come consigliere di minoranza. Nel 2019 ignoti lo avevano minacciato, inviando a lui e la sua famiglia una busta con dei proiettili. Non si è mai saputo chi fosse il responsabile. A esprimere cordoglio per la sua prematura scomparsa, anche l'amministrazione comunale e il sindaco, Danilo Giovannoli. "Con grande rammarico abbiamo appreso la brutta, bruttissima e inaspettata notizia della prematura scomparsa del Consigliere comunale Antonio Dell'Omo. Una notizia che lascia tutti molto scossi. Alla famiglia vanno le condoglianze dell'intera amministrazione Comunale".