Si è costituta l'automobilista che, lo scorso martedì 6 aprile ha travolto con un Suv due pedoni, uccidendone una e ferendo gravemente l'altra. L'incidente è avvenuto a Santa Maria delle Mole, una frazione di Marino ai Castelli Romani. La conducente dell'auto, una quarantenne, si è presentata in un ufficio di polizia della Capitale per costituirsi.

Subito dopo l'incidente la donna si era allontanata senza prestare soccorso. Nell'impatto è morta Angela Arseni, di 46 anni, madre di un ragazzo di 25 anni. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Trasportata d'urgenza al Policlinico di Tor Vergata, è deceduta mercoledì mattina a causa delle ferite riportate nell'impatto violentissimo con l'auto. L'altro pedone, un uomo sulla trentina, è stato soccorso e trasportato all'ospedale San Giovanni Addolorata. Da quanto si apprende, ha riportato un trauma cranico ma non è in pericolo di vita.

La dinamica dell'incidente in cui ha perso la vita Angela Arseni

L'impatto è avvenuto nella tarda serata di martedì scorso. Angela Arseni stava attraversando la via Appia Nuova, all'incrocio con viale della Repubblica, insieme ad un trentenne. Un Suv è sopraggiunto a tutta velocità falciando entrambi i pedoni. Dopo l'impatto, il conducente dell'auto pirata ha proseguito la marcia senza fermarsi per prestare soccorso. I due pedoni sono stato soccorsi dagli operatori del 118. Subito è partita la caccia all'uomo alla guida del Suv. Sul caso stavano indagando i carabinieri di Castel Gandolfo che hanno ricostruito l'accaduto, ascoltando i testimoni presenti al momento dell'incidente e acquisendo i video delle telecamere di sorveglianza della zona.