È caccia al pirata della strada alla guida del Suv che ha travolto due persone, ferendo una e uccidendo l'altra lungo via Appia Nuova a Santa Maria delle Mole, frazione di Marino. L'automobilista responsabile dell'investimento rischia l'accusa di omicidio stradale ed omissione di soccorso. L'appello dei famigliari delle persone coinvolte nel sinistro è di costituirsi alle forze dell'ordine. Nell'incidente avvenuto la sera martedì scorso 6 aprile è morta Angela Arseni, una donna di quarantasei anni del posto, madre di un ragazzo di venticinque. Soccorsa e trasportata con urgenza in ospedale, non ce l'ha fatta, a causa delle gravi ferite e traumi riportati nell'impatto che purtroppo non le hanno lasciato scampo. Appresa la notizia della sua improvvisa scomparsa sopraggiunta ieri mattina al Policlinico di Tor Vergata, la comunità si è stretta intorno al dolore della famiglia, in attesa che vengano celebrati i funerali. Sul caso indagano i carabinieri di Castel Gandolfo, che hanno svolto i rilievi scientifici e ricostruito la dinamica dell'accaduto, acquisito le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e ascoltato alcuni testimoni.

L'autista ha investito due persone ed è scappato

Era poco prima delle ore 22 quando Angela si trovava in strada insieme ad un'altra persona e al momento dell'accaduto stava attraversando dalla parte opposta, camminando sulle strisce pedonali. Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell'incidente il Suv diretto ad alta velocità verso Albano, con alla guida un automobilista di cui al momento non è nota l'identità e sulle cui tracce sono le forze dell'ordine, li ha travolti all'altezza con viale della Repubblica, a poca distanza da casa. L'uomo rimasto gravemente ferito, un trantaduenne, soccorso e trasportato all'ospedale San Giovanni Addolorata e affidato alle cure dei medici, ha riportato un trauma cranico, ma da quanto si apprende fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.