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“L’omosessualità è contronatura”, le parole del consigliere FdI nell’aula del Municipio per la seduta sull’EuroPride

“L’omosessualità è contronatura”, questo il commento di un consigliere di FdI durante la discussione sulla partecipazione all’EuroPride 2027 del XIII Municipio.
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Al Municipio Aurelio c'è un consigliere che pensa che l'omosessualità sia contronatura che, dopo un passato in diversi partiti dalla sinistra alla destra passando per il centro, oggi è esponente di Fratelli d'Italia nel XIII Municipio romano. I fatti risalgono a ieri, 28 maggio 2026, mentre era in corso una discussione per chiedere l'adesione del Municipio alla Staffetta EuroPride 2027.

Cosa è successo durante la seduta municipale: prende il microfono e dice che l'omosessualità è contronatura

La seduta per chiedere l'adesione del XIII Municipio alla Staffetta EuroPride 2027 è durata circa tre ore. Sul tema Fratelli d'Italia ha presentato diversi di emendamenti, "discussi uno per uno", come appreso da Fanpage.it. Nel corso di uno degli interventi, verso la fine della seduta, è stato il turno del consigliere Carlo Mattia che, parlando al microfono, avrebbe dichiarato che per lui "l'omosessualità è contronatura".

Un commento che ha colto l'aula quasi di sorpresa, al termine di una seduta durata circa tre ore. Non appena chiarito cosa avesse detto, al microfono durante il suo intervento, si sono surriscaldati un po' gli animi in aula, con un acceso botta e risposta fra il consigliere di Aurelio in Comune Lorenzo Ianiro e lo stesso Carlo Mattia. Secondo quanto appreso, però, chi presiedeva la seduta non avrebbe stigmatizzato in alcun modo l'affermazione di Mattia.

Le reazioni: "Un commento preciso in un'aula istituzionale: contronatura sono queste discriminazioni"

"Non è una scivolata. Non è una provocazione. È una parola precisa, pronunciata dentro un’aula istituzionale, mentre si parlava del diritto di una comunità a essere visibile, riconosciuta, libera – è il commento di Aurelio in Comune – Va detto con chiarezza: le persone LGBTQIA+ non sono un problema da tollerare, un tema da concedere, un fastidio da contenere. Sono famiglie, studenti, lavoratrici, vicini di casa, persone che vivono i nostri quartieri ogni giorno. Perché contro natura non è l’amore. Contro natura è la discriminazione".

Non ha tardato ad arrivare il commento della consigliera Maristella Urru di Aurelio in Comune. "Quanto accaduto in aula municipale è grave. Definire l’omosessualità contronatura dentro un’istituzione significa ferire persone, alimentare stigma e legittimare una cultura della discriminazione – spiega a Fanpage.it – Nessuna persona è sbagliata per ciò che è o per chi ama. Le istituzioni dovrebbero proteggere e riconoscere, non giudicare. Per questo non bastano parole di circostanza o simboli occasionali: servono politiche concrete contro discriminazioni, isolamento e violenza, a partire dall’educazione sessuoaffettiva nelle scuole e dall’ascolto delle associazioni LGBTQIA+".

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