Immagine di repertorio (La Presse)
in foto: Immagine di repertorio (La Presse)

"L’epidemia non può fermare le donazioni di sangue, perché donare è sicuro ed è un gesto di generosità". È l'appello di Alessio D'Amato a chi vive nel Lazio a donare, a non avere paura di contrarre il coronavirus, perché non ci sono rischi ed è importante farlo. L'assessore regionale alla Sanità ha spiegato che, per chi si reca in ospedale a donare, "può sottoporsi gratuitamente al test sierologico". Per donare il sangue è necessario  contattare il servizio trasfusionale o l'associazione donatori di riferimento, per prenotare giorno e ora della donazione, con il calendario mese per mese.

Riaprono gli Ambufest

Gli Ambufest gli ambulatori del weekend, festivi e prefestivi riaprono dopo il lockdown. Si tratta di presidi dov'è possibile effettuare anche visite pediatriche. Nel sito web della Regione Lazio e tutte le relative informazioni. Un nuovo servizio che dopo una prima fase di sperimentazione diventa ora stabile e accessibili a tutti i cittadini, indipendentemente dalla Asl di appartenenza.

I dati sui contagi di oggi nel Lazio

Nel Lazio sono 9 i nuovi contagi registrati giovedì 16 luglio, di cui 8 d'importazione, mentre nelle ultime 24 ore sono stati registrati 56 i guariti e un decesso. "Ci attendevamo questa riduzione dei casi per la grande attività di tracciamento che è stata fatta – ha commentato i dati di oggi l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato – ma non bisogna mai abbassare la guardia". Nel Lazio sono stati esaminati in totale 8385 casi da inizio emergenza, 850 sono gli attuali positivi, di cui 175 richiedono ricovero ospedaliero (non in terapia intensiva), 9 pazienti, più gravi, si trovano in terapia intensiva, mentre 666 persone sono in isolamento domiciliare. In tutto ad oggi nel Lazio sono morte 848 persone, mentre il totale dei guaritii si attesta su 6687.