Incendio sul raccordo a Laurentina, la Procura apre le indagini: campionamenti per la qualità dell’aria

I pm della Procura di Roma hanno aperto un'inchiesta sull'incendio che domenica scorsa è divampato a ridosso dell'uscita per Laurentina del Grande Raccordo Anulare di Roma, fra l'Eur e Torpagnotta. Da chiarire le cause che hanno portato a divampare le fiamme: non si esclude la pista dolosa. Per cercare di ricostruire quanto è accaduto, sono in corso degli accertamenti. Campionamenti in corso per il monitoraggio della qualità dell'aria da parte di Arpa Lazio. Come comunicato dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente, i campioni saranno poi inviati ai laboratori per le analisi e i risultati saranno comunicati appena possibile.
Campionamento per la qualità dell'aria: le raccomandazioni del Comune di Roma
Partito immediatamente il monitoraggio dell'aria per tutta la zona coinvolta dall'incendio da parte di Arpa Lazio che ha installato un campionatore per il monitoraggio della qualità dell'aria. I campioni verranno poi inviati ai laboratori per le analisi e i risultati saranno comunicati appena possibile, come reso noto dall'Agenzia.
Nel frattempo il Comune di Roma ha invitato la popolazione presente o in transito nella zona interessata, quella compresa fra il Municipio IX, Zone Vallerano, Castel di Leva, Spinaceto, Torrino, a seguire determinate raccomandazioni come:
- non sostare nei pressi dell’area interessata dall’incendio;
- mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti;
- lavare bene, prima di consumarla, frutta e verdura coltivata in zona, o conservata all’aperto.
L'incendio al Grande Raccordo Anulare
Da quando sono divampate le fiamme, si è sviluppato un'enorme colonna di fumo verso l'alto. La preoccupazione maggiore è che il rogo potesse spostarsi verso le carreggiate: per questa ragione è stata prevista la chiusura di diverse strade in tutta la zona, causando disagi anche al traffico. Le fiamme hanno continuato a bruciare il territorio per oltre 24 ore, alimentate anche dal forte vento, a partire dal pomeriggio di domenica fino alla giornata di ieri. Automobilisti sono stati costretti a bloccarsi in coda, altri a girare e a fare inversione per allontanarsi dal rogo.
I soccorsi durante l'incendio
Sul luogo, oltre ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile, sono arrivati anche gli agenti della polizia locale di Roma Capitale che hanno gestito la viabilità nelle strade limitrofe alla zona del rogo, chiudendo il traffico lungo le strade più esposte per garantire il passaggio dei soccorsi e la messa in sicurezza delle aree colpite. Oltre ai soccorritori via terra, sono intervenuti anche due elicotteri regionali, quello dei carabinieri e quelli dell'esercito.