Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

È risultato positivo alla cocaina e alla cannabis l'uomo di 37 anni che la sera del 24 settembre ha travolto e ucciso Angelo Cerulo e Mauro D'Andrea, in sella a uno scooter che procedeva su via La Gogna. I risultati del test tossicologico hanno dimostrato che l'uomo aveva nel sangue diverse sostanze stupefacenti assunte presumibilmente poco prima di mettersi alla guida. Non solo: il 37enne guidava senza patente, che gli era stata ritirata mesi prima. Non poteva quindi assolutamente guidare. Fermato qualche ora dopo il terribile incidente, l'uomo era giù stato accusato di omicidio stradale plurimo aggravato dall’omissione di soccorso e guida senza patente. Adesso, con la conferma della positività a cannabis e cocaina, la posizione del 37enne potrebbe aggravarsi ulteriormente.

Travolge scooter ad Aprilia, morti due uomini

Il tragico incidente stradale risale alla sera del 24 settembre. Angelo Cerulo e Mauro D'Andrea, di 51 e 55 anni, viaggiavano a bordo di uno scooter lungo via La Gogna quando sono stati centrati in pieno dalla Fiat Stilo guidata dal 37enne. A bordo della macchina c'era anche la madre 60enne dell'uomo. I due hanno chiamato i soccorsi, ma poi sono scappati dandosi alla fuga. Non solo perché l'uomo stava guidando senza patente, ma anche sotto effetto di droga. I carabinieri li hanno però rintracciati al pronto soccorso: ci sono volute alcune ore perché il 37enne ammettesse che c'era lui al volante dell'auto, all'inizio non ne voleva proprio sapere di dire la verità. Angelo Cerulo e Mauro D'Andrea sono stati identificati solo a notte fonda: per loro non c'è stato nulla da fare, sono morti praticamente sul colpo.