Gatti presi a fucilate nel Viterbese, uno morto e due gravi. La denuncia del sindaco: “Non sono bravate”

Un gatto morto e altri due feriti gravemente. È il tragico bilancio dell'aggressione condotta lo scorso lunedì primo giugno da ignoti contro tre felini a Vetriolo, frazione di Bagnoregio, nel Viterbese. L'arma utilizzata probabilmente è un fucile a canna liscia caricato a pallini. Il fatto, che ha suscitato scalpore e indignazione nella comunità del piccolo comune laziale, è stato denunciato alle autorità competenti dal sindaco Luca Profili: il primo cittadino si è recato subito sul posto dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, verificando l'accaduto e raccogliendo elementi utili alle indagini. Profili ha parlato di un episodio di "inaudita crudeltà".
Morto un gatto, altri due feriti gravemente
Non ce l'ha fatta uno degli animali colpiti dai pallini di metallo sparati da sconosciuti con un arma a canna lisca. Altri due felini, invece, sono rimasti gravemente feriti: il primo ha perso un occhio e il secondo ha riportato lesioni alla colonna vertebrale. Al momento sono in corso accertamenti nel tentativo di individuare i responsabili. Probabilmente è stato usato un fucile, uno di quelli che si usano per la caccia alla piccola selvaggina e gli uccelli acquatici e che caricano questo tipo di munizioni.
Il sindaco Profili: “Non sono solo bravate”
Appreso delle condizioni dei tre gatti grazie ad alcune segnalazioni, il sindaco di Bagnoregio Luca Profili è andato a verificare di persona, come raccontato in un post sui suoi canali social: “Ho voluto verificare personalmente la situazione e raccogliere informazioni utili per comprendere meglio quanto accaduto”, ha spiegato. Sempre ai social ha affidato tutta la sua indignazione: “Le conseguenze sono state drammatiche. Episodi che non possono essere considerati semplici bravate, ma atti di crudeltà inaccettabili nei confronti di esseri indifesi”, conclude il messaggio. Per il primo cittadino, dunque, non si tratta di semplici gesti vandalici e l'amministrazione comunale ha chiesto che venga fatta piena luce sull'accaduto, mentre cresce l'indignazione tra i residenti della zona per una vicenda che li ha colpiti profondamente.