Furto a teatro per Marco Travaglio: entrano in camerino durante lo spettacolo e gli rubano pc e tablet

Marco Travaglio era sul palco quando qualcuno è entrato nel suo camerino e ha portato via due computer portatili e un tablet custoditi tra i suoi effetti personali. È successo la sera di giovedì 5 febbraio, al teatro D’Annunzio di Latina. In quel momento andava in scena lo spettacolo del giornalista ‘Cornuti e contenti'.
A colpire non è solo il bottino, ma le modalità. L’accesso al camerino non era libero: durante la rappresentazione si poteva arrivare nella zona solo passando dalle quinte, attraverso un ingresso vicino al palco e alla platea, frequentato esclusivamente da addetti ai lavori. Dai primi riscontri sembra quindi improbabile un ingresso dall’esterno o da varchi secondari. Chi ha agito potrebbe aver approfittato di un momento di disattenzione, oppure conoscere già bene la disposizione degli spazi interni.
Rubati pc e tablet di Marco Travaglio a Latina
È stato lo stesso direttore del Fatto Quotidiano ad accorgersi del furto, rientrando nel camerino a fine spettacolo. Subito dopo si è recato in Questura per sporgere denuncia, indicando l’assenza del suo computer personale, di quello della segreteria e di un tablet. Il portafoglio, invece, non è stato toccato.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra Volante, che hanno effettuato un sopralluogo accurato. Non sono emersi segni di forzatura: la porta non era chiusa a chiave e l’ipotesi di un ingresso dal cortile interno, su via Oreste Leonardi, è stata esclusa perché il cancello risultava chiuso e protetto da sbarre.
A complicare le indagini è l’assenza di telecamere di videosorveglianza, sia all’interno del palazzo della cultura sia nelle aree immediatamente esterne. Un elemento che rende più difficile ricostruire con precisione l’accaduto e individuare il responsabile di un furto che, per modalità e contesto, resta anomalo.
Il teatro di Latina: "Piena solidarietà"
"Dopo i fatti di giovedì sera, la direzione del Teatro Comunale Gabriele D’Annunzio esprimere piena solidarietà a Marco Travaglio", scrive il teatro in una nota. "La presenza di Marco Travaglio è stata fortemente voluta e inserita nella stagione teatrale ‘Liberi di scegliere', rassegna che interpreta il senso più profondo del teatro pubblico: essere luogo di esercizio della libertà culturale, spazio di ascolto e di confronto, ambiente nel quale il pensiero critico, l’informazione e la pluralità delle idee possano trovare espressione nel rispetto della legalità, delle istituzioni e dei principi democratici".