Tragedia a Fiumicino sul litorale della provincia di Roma, dove un militare di trent'anni ha tentato il suicidio sparandosi con la pistola d'ordinanza nell'area tra la caserma della Guardia di Finanza e il parcheggio di lunga sosta. I drammatici fatti sono accaduti nel pomeriggio di oggi, giovedì 17 settembre. Secondo le prime informazioni apprese ancora in corso d'accertamento, il finanziere si sarebbe sparato un colpo al cuore, che lo ha ferito gravemente e lotta tra la vita e la morte in un letto d'ospedale. Le sue condizioni sono gravissime.

Finanziere tenta il suicidio: soccorso in eliambulanza è grave

Sul posto, ricevuta la segnalazione al Numero Unico delle Emergenze 112, è intervenuto il personale sanitario a bordo di un'ambulanza. Quando i paramedici sono arrivati nei pressi alle caserma il trentaquattrenne era ancora vivo ma le sue condizioni di salute sono parse fin da subito molto critiche, tanto da richiedere l'immediato intervento dell'eliambulanza, che ha trasportato il ferito in volo all'ospedale San Camillo di Roma. Arrivato nel nosocomio romano in codice rosso, il militare si trova ricoverato con prognosi riservata ed è in pericolo di vita.

Un anno fa un finanziere si è suicidato nella caserma di Gaeta

Nel mese di ottobre dello scorso anno a Gaeta un maresciallo della Guardia di Finanza di Mare di quarantasei anni si è suicidato con un colpo sparato alla testa con la pistola d'ordinanza. Al momento in cui sono accaduti i drammatici fatti il militare stava svolgendo servizio nella caserma Bausan sul lungomare pontino durante il turno di lavoro, quando, improvvisamente, ha impugnato l'arma e ha aperto il fuoco rivolgendola contro se stesso. Udito il colpo i colleghi sono accorsi e lo hanno trovato riverso a terra in una pozza di sangue. Inutili i soccorsi e il trasporto in ospedale, per il finanziere non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvargli la vita.