Ferito in un incidente a Latina non è grave, poi muore in ospedale dopo due settimane: aperta un’inchiesta

Un uomo è rimasto ferito in un incidente stradale, soccorso in condizioni non gravi, è morto in ospedale dopo due settimane. Sul caso la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un'inchiesta, per fare luce su quanto accaduto al paziente a seguito del tamponamento e poi dopo il ricovero. Protagonista della vicenda è un ottantatreenne. Sul sinistro indagano gli agenti della polizia locale, che hanno svolto i rilievi di rito, per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Agli investigatori spetterà il compito di ricostruire i giorni immediatamente successivi. La salma si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria, per l'autopsia, che accerterà le cause esatte del decesso. Le forze dell'ordine hanno sequestrato la cartella clinica del paziente.
Il tamponamento tra due auto e il trasporto in ambulanza
Secondo quanto ricostruito finora l'uomo è rimasto coinvolto in un tamponamento vicino Latina la mattina di martedì 30 giugno scorso. Era alla guida della sua auto, una Lancia Lybra, e transitava lungo via Piave, quando è finito contro una suv Range Rover Evoque all'altezza dell'incrocio con via Reno. Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta d'intervento, sul posto è giunta un'ambulanza.
Non era grave, poi è morto dopo due settimane in ospedale
Il personale sanitario ha preso in carico l'uomo e lo ha trasportato in ospedale. Da quanto si apprende è rimasto sempre coscente e le sue condizioni di salute non sembravano gravi. Ha riportato delle lesioni alle gambe. Col trascorrere dei giorni però le condizioni del paziente si sono aggravate e dopo due settimane è morto. La famiglia ha sporto denuncia e ora la Procura vuole vederci chiaro. Ha disposto dunque accertamenti, non è chiaro se l'anziano avesse delle patologie pregresse.