Femminicidio Federica Torzullo

Femminicidio Federica Torzullo, la mamma: “Chi sa qualcosa parli per arrivare alla verità”

Oggi è stato piantato un albero di ulivo sul Baelvedere di Anguillara Sabazia in ricordo di Federica Torzullo. Un’iniziativa resa possibile grazie al Coordinamento “ZittaMai” e ad una raccolta fondi nella comunità.
A cura di Simona Berterame
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"Trova sempre un motivo per sorridere". Questa frase, che ripeteva spesso Federica Torzullo uccisa a gennaio dall'ex marito e fatta poi ritrovare giorni dopo sepolta in un campo, è stata scelta per la targa in sua memoria inaugurata oggi ad Anguillara Sabazia.

L'iniziativa, resa possibile grazie al Coordinamento “ZittaMai” e ad una raccolta fondi all'interno di tutto il paese, si è svolta stamattina sul Belvedere dove è stato anche piantato un albero di ulivo per commemorare la donna. E tra i tanti residenti ha partecipato anche Roberta Virgulti, la mamma di Federica Torzullo che per settimane ha chiesto e preferito di rimanere in silenzio. "A Federica sarebbe piaciuto tanto essere qui – dice senza nascondere la commozione al termine della mattinata – voglio ringraziare veramente tutta la comunità per l'affetto e la vicinanza. Avevamo chiesto silenzio e avete rispettato il nostro dolore, quindi non posso fare altro che ringraziarvi".

L'appello della mamma di Federica Torzullo: "Fatevi avanti"

Roberta si è rivolta alla comunità di Anguillara, per ringraziare tutti del tanto affetto e vicinanza ricevuta ma anche per fare un appello: "Magari c'è qualcosa che è rimasto nel dimenticatoio, se possono fare un ultimo sforzo e tirarle fuori. Anche un dettaglio piccolo che può sembrare insignificante può invece essere fondamentale per arrivare alla verità". Accanto a lei la sua avvocata Pierina Manca che sottoscrive l'appello della mamma di Federica nell'attesa che si chiudano le indagini.

Le indagini sul femminicidio di Anguillara

A tre mesi dal femminicidio della donna, madre di un bimbo di soli 10 anni, il puzzle intorno a questo delitto sembra quasi completo. Claudio Carlomagno ha infatti confessato di aver ucciso la sua ex e madre di suo figlio ma manca ancora all'appello l'arma del delitto e gli inquirenti non hanno mai escluso del tutto la presenza di uno o più complici specialmente nella fase dell'occultamento del cadavere. A breve saranno depositati i risultati degli esami autoptici sul corpo della vittima e potrebbero dare qualche elemento in più sulla dinamica omicidiaria.

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