Esplode appartamento per una fuga di gas, morto un 71enne: il corpo scaraventato in strada

Un'esplosione devastante ha squarciato il silenzio degli Altipiani di Arcinazzo, storica località di villeggiatura tra le province di Roma e Frosinone, nel pomeriggio di domenica 25 gennaio. L’esplosione, avvenuta all’interno di un’abitazione, è stata di tale violenza da proiettare all’esterno il corpo di un uomo, finito sull’asfalto della strada. I soccorsi, allertati immediatamente, non hanno potuto fare nulla: l’uomo era già morto.
Chi è la vittima dell'esplosione ad Arcinazzo
La vittima è Luigi Calami, 71 anni, figura molto conosciuta nella zona per il suo lavoro di amministratore di condomini. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’esplosione ci sarebbe una fuga di gas, probabilmente causata da una distrazione o dal deterioramento del tubicino che collega la bombola ai fornelli della cucina. Un guasto apparentemente banale, ma sufficiente a trasformarsi in una tragedia nel giro di pochi istanti.
Quando vigili del fuoco e sanitari sono arrivati sul posto, per Calami non c’era già più nulla da fare. L’uomo aveva vissuto per molti anni a Trevi nel Lazio, ma da tempo si era trasferito sugli Altipiani di Arcinazzo, anche per seguire da vicino alcune proprietà che amministrava nella zona. Al momento dell’esplosione si trovava solo in casa: la moglie e i due figli, che lascia, non erano presenti nell’abitazione.
Gli accertamenti delle autorità
L’area è stata messa in sicurezza e sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno svolgendo gli accertamenti necessari per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente. Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile resta quella di una perdita di gas, ma saranno le verifiche tecniche a stabilire se si sia trattato di un guasto improvviso o di un impianto già compromesso.
La violenza dell’esplosione ha profondamente colpito residenti e villeggianti, richiamati dal boato avvertito a distanza, e ha lasciato sgomenta una comunità che conosceva bene la vittima.