Escrementi di topo e blatte morte, oltre al cibo mal conservato e privo di etichette. Questa la scoperta degli agenti della Polzia di Stato che hanno chiuso un ristorante indiano in zona Garbatella a Roma. I controlli sono scattati durante i servizi straordinari sul territorio. I poliziotti del Commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli, hanno riscontrato gravi irregolarità all'interno dell'attività di ristorazione per la presenza di prodotti alimentari di origine animale, sia carne che pesce, tenuti in frigoriferi, privi di tracciabilità, delle etichettature richieste e della data di confezionamento. Irregolarità dunque che hanno fatto emergere infrazioni alla legge a tutala del consumatore. I poliziotti hanno sequestrato oltre 20 chili di cibo, che sarà distrutto. Il titolare del ristorante etnico è stato multato per un importo di 1500 euro.

Escrementi di topo e blatte morte

I poliziotti, durante le verifiche, effettuate con la collaborazione del personale della Asl  Roma 2 , Servizio Igiene Alimenti Nutrizione e dopo aver riscontrato le pessime condizioni igienico sanitarie, la presenza di feci di topo nonché di blatte morte, specialmente nel magazzino interrato, hanno emesso un provvedimento di chiusura del locale. Un avviso che è stato notificato con la sospensione temporanea immediata delle attività fino alla completa eliminazione di tutte le irregolarità riscontrate.

Il ristorante già chiuso l'anno scorso per carenze igienico-sanitarie

Secondo quanto emerso da ulteriori accertamenti fatti dagli agenti, il ristorante indiano è recidivo: già lo scorso anno era stato sottoposto a controllo e a seguito del sopralluogo delle forze dell'ordine e del personale della Asl di competenza territoriale è stato chiuso, poi riaperto, sempre per irregolarità e carenze igienico sanitarie.