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Elezioni amministrative 2023

Elezioni Terracina 2023: data, candidati e come si vota

Dopo lo tsunami politico giudiziario che ha portato all’arresto dell’ex sindaca Roberta Tintari, il 14 e il 15 giugno Terracina torna al voto. Sono cinque i candidati che si sfidano per la poltrona di primo cittadino.
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A cura di Redazione Roma
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Elezioni amministrative 2023

Sono otto i comuni che andranno al voto il prossimo 14 e 15 maggio 2023 in provincia di Latina. Le sfide più significative, oltre ovviamente a quella di Latina, sono nelle città di Aprilia e Terracina. In particolare a Terracina i cittadini saranno chiamati al voto per rinnovare il consiglio comunale ed eleggere il nuovo sindaco, dopo la fine anticipata della legislatura della sindaca Roberta Tintari.  L'esponente di Fratelli d'Italia si è dimessa a seguito dell'inchiesta Free Beach, che ha travolto l'amministrazione comunale della cittadina costiera nell'estate del 2022 e portato la sindaca agli arresti domiciliari.

Sono cinque i candidati sindaco che si sfideranno nella corsa a sindaco. Nel 2020 il ballottaggio era stato tra due candidati di centrodestra, da una parte Tintari sostenuta da Fratelli d'Italia e alcune civiche, dall'altra Valentino Giuliani candidato da Lega e Forza Italia. Oggi la sfida sembra essere soprattutto tra Fabrizio Di Sauro (candidato del PD e del M5S) che spera in un'ondata di cambiamento dopo l'inchiesta giudiziaria, e dal grande favorito Francesco Giannetti, sostenuto dal centrodestra questa volta unito.

Elezioni a Terracina 2023, quando si vota: data e orari

I cittadini aventi diritto residenti a Terracina, possono votare dalle 7.00 alle 23.00 di domenica 14 maggio, e dalle 7.00 alle 15.00 di lunedì 15 maggio. Lo spoglio inizierà subito la chiusura dei seggi. Visto che il comune ha più di 15.000 abitanti, se nessuno dei candidati supererà il 50% dei voti, gli elettori saranno chiamati di nuovo alle urne per il ballottaggio il 28 e il 29 maggio 2023 nelle stesse modalità.

I nomi dei candidati sindaco e le liste

Sono cinque i candidati sindaco alle elezioni comunali 2023 di Terracina. Oltre al centrodestra e il candidato di centrosinistra e M5S, ci sono tre candidati sostenuti da una sola lista, due civici e il candidato dei verdi.

Fabrizio Di Sauro

Fabrizio Di Sauro alla sua prima esperienza nella politica elettorale, è il Direttore Generale della Compagnia dei Lepini. Lo sostengono tre liste, oltre a quella di PD e M5S una lista civica. A lui la missione di tentare di espugnare la roccaforte della destra.

  • Partito democratico
  • Movimento 5 Stelle
  • Terracina Rinasce

Alessandro Di Tommaso

Alessandro Di Tommaso, già consigliere comunale per il Partito Democratico e poi assessore con il centrodestra, si presenta come candidato sindaco con una lista che porta il suo nome.

Massimiliano Cesare Fornari

Massimiliano Cesare Fornari è il candidato del Movimento Popolare Nazionale Forza & Coraggio.

Francesco Giannetti

Di professione architetto, Francesco Giannetti è il candidato su cui il centrodestra punta per voltare pagina dopo l'inchiesta Free Beach, e per riunire la coalizione dopo anni di corse separate.

  • Fratelli d’Italia
  • Forza Italia
  • Lega
  • Francesco Giannetti sindaco

Gabriele Subiaco

Corsa solitaria per Europa Verde, che ha deciso di non sostenere il candidato di PD e M5S per puntare su Gabriele Subiaco.

Come si vota alla elezioni comunali 2023, la legge elettorale

La legge elettorale per le elezioni comunali prevede l'elezione diretta a doppio turno (quindi il ballottaggio in caso nessuno raggiunga il 50% più uno dei voti). Gli aventi diritto dovranno arrivare al seggio muniti di tessera elettorale e di un documento d'identità valido. I cittadini possono decidere se esprimere la propria preferenza solo per il candidato sindaco, solo per una lista (in questo caso il voto andrà automaticamente al candidato a essa collegata) o per entrambi. È possibile il voto disgiunto: ovvero si può attribuire la propria preferenza a una lista che sostiene un candidato sindaco rispetto a quello che si intende votare. Per quanto riguarda le preferenze ai consiglieri comunali bisogna tener conto della doppia preferenza di genere, è possibile ovvero esprimere la preferenza per massimo due consiglieri appartenenti alla stessa lista, ma indicando il nome di un uomo e di una donna. È ovviamente possibile indicare anche una sola preferenza in maniera indifferente dal genere.

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