È di Federica Torzullo il corpo trovato nella ditta del marito: riconosciuta dai braccialetti

Dei braccialetti, quelli che spesso indossava portano alla conferma che è di Federica Torzullo il cadavere trovato nella ditta di Claudio Carlomagno in via Comunale San Francesco ad Anguillara Sabazia. Questi i primi dettagli che emergono dal rinvenimento del corpo nelle campagne in provincia di Roma. La conferma ufficiale non è ancora arrivata, ma ormai non ci sono più dubbi: la donna è stata uccisa e sepolta nel terreno della ditta del marito probabilmente la notte stessa della scomparsa. Proprio Claudio Carlomagno, unico indagato per l'omicidio, è stato portato già da questa mattina in caserma. L'avvocato dell'uomo, Andrea Miroli, ha dichiarato all'Adnkronos che Carlomagno voleva presentarsi da solo in caserma, ma è stato arrestato prima. "Penso sarà portato in carcere stasera", ha aggiunto. Carlomagno è stato portato via intorno alle 17.30.

Il marito non è stato ancora ascoltato
Carlomagno è stato arrestato immediatamente e non è stato ascoltato nell’immediatezza dei fatti. Il pubblico ministero non ha disposto un interrogatorio anticipato e l’audizione è prevista in occasione dell’udienza di convalida, che dovrà tenersi entro cinque giorni a partire da oggi, ma che potrebbe svolgersi prima, considerata la delicatezza della vicenda.
Il corpo trovato questa mattina, era stato sotterrato
Il terreno dove è stato trovato il corpo è di proprietà di Carlomagno, titolare di una ditta di movimentazione terra. Il sospetto degli inquirenti si è mosso immediatamente in quella direzione: dato il suo lavoro, era infatti altamente probabile che avesse seppellito il corpo senza vita della moglie con uno dei suoi mezzi di lavoro. E proprio su uno di questi, infatti, sono state trovate tracce di sangue, così come sui suoi abiti da lavoro. I carabinieri hanno battuto diverse zone nei dintorni di Anguillara: i sommozzatori hanno setacciato anche il lago di Bracciano, ma senza alcun risultato. Fino a questa mattina, quando i militari si sono recati nella sede della ditta in via Comunale San Francesco: cominciando a scavare, hanno visto una mano, e capito che Torzullo si trovava proprio lì sotto.

I dubbi sulla versione del marito
Che quello di Federica Torzullo non fosse un allontanamento volontario, è apparso chiaro sin da subito. Il marito, che si è presentato dai carabinieri in caserma il 9 gennaio per denunciarne la scomparsa, ha infatti dato una versione che è apparsa incongruente e illogica. L'uomo ha detto di aver visto la moglie l'ultima volta la sera prima intorno alle 23: si è giustificando dicendo di non aver saputo poi più nulla perché avrebbero dormito in stanze diverse, adducendo come motivazione il fatto che lui russava. Il figlio non era in casa perché lo avevano lasciato a dormire dai nonni. Ma Torzullo non aveva mai manifestato il fatto di doversi allontanare. Non solo: il giorno dopo sarebbe dovuta partire con i suoi genitori per andare a un battesimo. Quando la figlia non gli ha risposto si sono cominciati a preoccupare. Le telecamere di sorveglianza fuori dalla villetta avevano ripreso la donna entrare in casa, ma mai uscire. Solo Carlomagno è uscito dalla villetta, intorno alle 7.30 del mattino, per andare al lavoro. Ai carabinieri ha taciuto il fatto che si stavano separando.