È Cristiano Di Carlo l’infermiere dell’ospedale Grassi morto nell’incidente tra moto e furgone a Ostia

Si chiamava Cristian Di Carlo il quarantaduenne morto nell'incidente tra moto e furgone in via dell'Aeroporto a Fiumicino giovedì scorso 28 maggio. Di Carlo era originario di Rapolla, in provincia di Potenza, e faceva l'infermiere all'ospedale G.B. Grassi. Appresa la notizia della sua scomparsa la comunità si è stretta attorno alla famiglia, in attesa che venga comunicata la data dei funerali, per dargli l'ultimo saluto.
I messaggi di cordoglio alla famiglia di Cristian Di Carlo
Sono tanti i messaggi d'addio comparsi sui social network da parte di chi conosceva Cristian Di Carlo e gli voleva bene. Antonella scrive: "Riaffiorano tanti ricordi della nostra infanzia, dei giorni spensierati tra i banchi di scuola, delle risate e della semplicità di quegli anni. Sapere della sua scomparsa è stato un dolore enorme e una notizia che lascia senza parole. La vita a volte è davvero ingiusta e crudele. Che tu possa riposare in pace, Cristian. Un abbraccio alla tua famiglia".
L'incidente in cui è morto Cristian Di Carlo
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale di Fiumicino al momento dell'incidente era mattina, Di Carlo era alla guida della sua moto, una Yamaha azzurra e stava percorrendo via dell'Aeroporto quando, improvvisamente, si è scontrato con un furgone, un Fors Transit, all’altezza dell’incrocio con via Falzarego, nei pressi di ponte della Scafa. Il motociclista nell'impatto con l'altro mezzo è stato sbalzato dalla sella ed è finito sull’asfalto, riportando ferite e traumi gravissimi.
Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento sul posto è giunto il personale sanitario in ambulanza, che ha cercato di rianimare il motocilcista, ma è deceduto. Il conducente del furgone soccorso è stato trasportato in ospedale in codice giallo. È stato sottoposto come da prassi, ai test per la verifica di alcol e droga nel sangue e verrà indagato per omicidio stradale. Un atto dovuto, per permettere lo svolgimento degli accertamenti. I due veicoli sono stati sequestrati e si trovano a disposizione dell'Autorità giudiziaria, per eventuali successive verifiche.