Ha dimenticato l'eroina in treno e ha chiesto agli agenti della polizia ferroviaria di recuperargliela. La Polfer ha denunciato in stato di libertà un trentaquattrenne italiano, con precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti sono accaduti nella serata di sabato 18 luglio a bordo di un treno regionale proveniente da Viterbo. Secondo le informazioni apprese l'uomo, dopo essere sceso dal vagone, si è accorto di aver inavvertitamente lasciato dentro un astuccio. Pensando di fare la cosa giusta e che nessuno l'avrebbe scoperto, si è rivolto alla sala operativa della polizia ferroviaria di Roma, con la speranza di ritrovarlo. Agli agenti ha spiegato di aver lasciato sul treno un astuccio contenente dei farmaci salvavita. In realtà nel contenitore non c'erano medicine ma dell'eroina. I poliziotti, ricevuta la segnalazione, hanno contattato il capotreno che cercando tra i sedili dei vagoni ha trovato l'astuccio e lo ha consegnato agli agenti in servizio alla Stazione di Roma Ostiense. Aprendolo, gli agenti hanno scoperto cinque involucri di una sostanza color senape, che sottoposta a verifica tramite narcotest, è risultato trattarsi di eroina. Il trentaquattrenne è stato denunciato e la droga sequestrata.

I controlli del Polfer

Nella scorsa settimana gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno identificato 6851 persone, fatto quattro arresti, 11 denunce in stato di libertà, con 476 pattuglie impegnate in stazione. Quindici le multe, di cui 6  al regolamento di polizia ferroviaria e sei le misure di allontanamento dallo scalo ferroviario proposte in osservanza delle disposizioni in materia di sicurezza nelle città. I poliziotti hanno inoltre rintracciato un minore.