Diciassettenne stuprata in casa al Celio, assolto Abdulrahman Taher A Jalgem

Abdulrahman Taher A Jalgem è stato assolto dall'accusa di violenza sessuale nei confronti di una diciassettenne, per la quale era finito a processo. L'assoluzione si riferisce a un episodio originariamente contestato al ragazzo, oggi ventottenne, avvenuto in un'abitazione in zona Celio, nel cure del centro storico di Roma. Nei confronti dell'imputato il 16 ottobre scorso la Corte di Appello di Roma, ha emesso la sentenza di assoluzione "per non aver commesso il fatto". Abdulrahman Taher A Jalgem è assistito dal legale difensore Dario Gatto.
Cessato l'obbligo di presentazione davanti alla polizia giudiziaria
Abdulrahman Taher A Jalgem dopo la denuncia della diciassettenne, l'arresto e il processo era destinatario dell'obbligo di presentazione giornaliera davanti alla polizia giudiziaria. Misura cautelare che è cessata con l'assoluzione.
La denuncia della 17enne vittima di violenza sessuale
L'episodio in questione che era contestato a Abdulrahman Taher A Jalgem e a un altro imputato risale al 2021, le indagini sono partite dalla denuncia della ragazza, oggi maggiorenne ma all'epoca dei fatti diciassettenne, e sono scattati gli arresti. La giovane ha raccontato alle forze dell'ordine in sede di denuncia di essere stata picchiata e violentata in un appartamento del Celio. La notte dei fatti la ragazza, all'epoca minorenne, si trovava in un locale vicino al Colosseo.
È stata adescata e le sono stati offerti alcol e droga. Invitata nell'abitazione in via Marco Aurelio, la giovane è riuscita a chiedere aiuto né a scappare, ed è stata vittima di abusi sessuali. È riuscita ad uscire dalla casa solo al mattino seguente, si è recata in ospedale e ha sporto denuncia per le violenze subite.