6 Settembre 2022
12:37

Damiano Coletta: “La destra accetti la sconfitta, ora lavoriamo tutti per l’interesse di Latina”

Il sindaco di Latina Damiano Coletta batte le destre nelle urne per la terza volta dopo la ripetizione del voto in 22 sezione ordinata dal Tar. Ma ora la battaglia si sposta in consiglio comunale dove Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia annunciano compatti la sfiducia.
A cura di Valerio Renzi

Alla sei di mattina nel comitato elettorale di Damiano Coletta l'incubo è finito: il risultato delle 22 sezioni elettorali, per le quali il Tar del Lazio ha ordinato di ripetere il voto amministrativo di ottobre 2021, non hanno ribaltato il risultato. Il sindaco di Latina Bene Comune rimane al suo posto, il centrodestra non è riuscito a conquistare quella manciata di voti in più che gli avrebbero permesso di avere il 50% + 1 dei voti e ribaltare così il risultato vincendo al primo turno.

Ma potrebbe non essere finita qua e c'è chi non esclude un nuovo ricorso anche per il risultato del ballottaggio. Un'ipotesi rispetto alla quale il sindaco appena riconfermato in carica risponde con grande durezza. “In merito alla ventilata ipotesi che i miei avversari politici stiano lavorando per fare un nuovo ricorso in merito al ballottaggio, rimango basito, sarebbe sovvertire le regole delle democrazia mettendo in stallo una città intera – dichiara Coletta a Fanpage.it – È una questione di rispetto per il voto espresso dai cittadini e dalle cittadine, siamo tornati al voto e il risultato è stato sostanzialmente lo stesso, non accettarlo è grave e pericoloso".

Coletta e la sua maggioranza scalpitano per tornare al lavoro: "Siamo in una fase storica complessa. Abbiamo sul piatto i progetti del Pnrr che vanno finalizzati, con progettazione esecutiva e le gare d'appalto. Per farlo serve stabilità politica, perché abbiamo ottenuto circa 80 milioni di euro che possono rappresentare un viatico importante per cambiare Latina".

Ma Fratelli d'Italia e Lega ieri, per bocca dei maggiorenti locali del partito Nicola Procaccini e Claudio Durigon, hanno annunciato che quello che non si è ottenuto nelle urne sono determinati ad ottenerlo in consiglio comunale, dove il sindaco Coletta non ha la maggioranza (avendo le liste del centrodestra ottenuto più del 50% dei voti, a differenza del candidato sindaco Zaccone per effetto del disgiunto). Ago della bilancia è Forza Italia, che fino ad oggi ha garantito al centrosinistra e Coletta l'appoggio esterno.

"Sediamoci al tavolo e troviamo soluzioni, facciamo parlare la politica perché la città aspetta risposte e non possiamo perdere il treno, e non che si guardi solo al proprio orticello". Intanto il senatore di Forza Italia e coordinatore degli azzurri per la provincia di Latina Claudio Fazzone ha annunciato che i consiglieri del partito sono pronti a seguire gli alleati sulla strada della sfiducia. Il futuro della maggioranza del sindaco che ha espugnato per primo la roccaforte della destra sarà deciso nelle prossime settimane, sullo sfondo le prossime elezioni regionali alle quali il centrodestra ambirebbe ad arrivare avendo riaperto la partita nel capoluogo pontino.

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