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Un uomo di trentasei anni è stato denunciato per aver dato fuoco intenzionalmente all'abitazione dove abitava in affito in via Pieve di Cadore, nel quartiere Balduina a Roma Nord. I fatti risalgono alla mattina di ieri – giovedì 24 dicembre – quando poco prima delle dieci i condomini hanno dato l'allarme per le fiamme e il fumo sviluppatesi all'interno di un'abitazione al terzo piano di una palazzina.

Arrestato per incendio doloso

Sul posto le forze dell'ordine e i vigili del fuoco che hanno proceduto a evacuare l'intero condominio e a spegnere le fiamme, sviluppatesi nel salone e nella camera da letto dell'abitazione, mentre un'ambulanza del 118 è intervenuta in via precauzionale nel caso ci fossero intossicati o feriti, ma per fortuna nessuno è . L'appartamento risultava vuoto mentre tutti gli indizi sembravano indicare da subito la natura dolosa del rogo. L'uomo è stato rintracciato poco dopo: era seduto su una panchina e osservava la scena dell'incendio e dell'arrivo dei soccorsi.

Minacciava così i condomini: "Darò fuoco alla casa"

A indicarlo come il possibile responsabile del rogo gli stessi condomini che hanno raccontato alle forze dell'ordine delle continue minacce e litigi con i vicini. In più di un'occasione il trentaseienne avrebbe promesso di dare fuoco alla casa. Identificato è risultato già essere un soggetto noto alle forze dell'ordine e con precedenti ed è stato arrestato con l'accusa di incendio doloso. I rilievi della scientifica all'interno dell'abitazione hanno portato a rinvenire diverse bombolette per ricaricare gli accendini,  una delle quali esplosa.