video suggerito
video suggerito
Pasqua 2024

Cosa fare a Roma a Pasqua e Pasquetta 2024: gli eventi in programma il 31 marzo e 1 aprile

Il 31 marzo è Pasqua e il primo aprile Pasquetta 2024, a Roma sono in programma diversi eventi, per trascorrere al meglio le vacanze pasquali. Ecco cosa fare in città tra musei e parchi e dove andare per una gita fuori porta.
A cura di Alessia Rabbai
46 CONDIVISIONI
Parco degli Acquedotti
Parco degli Acquedotti
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile si festeggiano Pasqua e Pasquetta. A Roma sono in programma inizative ed eventi, per trascorrere queste due giornate di festa in compagnia di famiglia o amici, oltre alle celebrazioni religiose. Tra le attività che si possono fare in città ci sono mostre e musei aperti, passeggiate per le strade del centro storico o nei parchi. Per chi volesse uscire dalla città per una gita fuori porta o scampagnata, senza allontanarsi troppo, consigliamo alcune tra le mete più gettonate per le giornate di primavera, tra la provincia di Roma e il Lazio.

Musei aperti a Roma a Pasqua e Pasquetta 2024

L'area del Circo Massimo (La Presse)
L'area del Circo Massimo (La Presse)

I musei civici aperti a Roma domenica 31 marzo e lunedì 1 aperti sono: Musei Capitolini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; Museo dell’Ara Pacis; Centrale Montemartini; Museo di Roma; Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia; Serra Moresca di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; Museo Napoleonico; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Casal de’ Pazzi; Museo delle Mura; Planetario di Roma; Villa di Massenzio. Aperte anche le aree archeologiche della città come il Parco Archeologico del Celio, con il nuovo Museo della Forma Urbis; l’Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo e i Fori Imperiali.

Le attività didattiche in programma il 31 marzo e 1 aprile

Tra le attività didattiche a Roma ci sono: domenica 31 marzo alle ore 11 e ore 12 c'è la "La Casa romana nei sotterranei del Museo Barracco"; Ore 11 "Il mondo scomparso del Pleistocene", la storia della formazione e della scoperta del giacimento pleistocenico di Casal de’ Pazzi, al Museo di Casal de’ Pazzi. Ore 11.30 "Le Mura di Roma da Porta Metronia a Porta Latina" visita al tratto tra Porta Metronia e Porta Latina, itinerario alla scoperta delle mura di Aureliano.

Lunedì 1 aprile alle ore 11 sono invence in programma: "I giganti dell’acqua. Gli acquedotti nella Roma antica", con la visita all’interno del Parco degli Acquedotti; alle 11 "Racconti a matita al museo", un laboratorio di disegno al Museo dell’Ara Pacis; ore 11.30 a "Villa Borghese: animali reali e animali fantastici, veri e di pietra" un percorso all’interno della Villa alla ricerca delle sculture di animali; ore 12.00 "Una visita d’insieme ai Musei Capitolini", un percorso guidato alle opere del Palazzo dei Conservatori, del Palazzo Nuovo e della Galleria Lapidaria.

Mostre aperte a Roma nel weekend di Pasqua e Pasquetta

Fidia ai Musei Capitolini
Fidia ai Musei Capitolini

Ai Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio 1, è aperta e visitabile la mostra su "Fidia", nelle sale di Villa Caffarelli. Nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori l’esposizione "VRBS Roma", il vetro dorato raffigurante la dea Roma, personificazione della città secondo l’iconografia diffusa, con l’elmo e la lancia, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia. A Palazzo Clementino è ospitata "I colori dell’antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini", un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati. Nel giardino di Villa Caffarelli si può ammirare la ricostruzione in dimensioni reali del "Colosso di Costantino". Al Museo di Roma a Palazzo Braschi a piazza Navona, c'è la mostra "UKIYOE. Il Mondo Fluttuante. Visioni dal Giappone", con l’esposizione di 1550 capolavori dell’arte giapponese.

Sempre a Palazzo Braschi c'è la mostra "Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della Democrazia" è un omaggio al deputato e segretario del Partito Socialista Riformista Giacomo Matteotti, in occasione del centenario della morte. Al Museo Napoleonico in Piazza di Ponte Umberto I c'è "Giuseppe Primoli e il fascino dell'Oriente". Al Museo Civico di Zoologia in via Ulisse Aldrovandi c'è l'esposizione "Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi". Al Museo di Roma in Trastevere c'è la prima mostra dedicata al cantautore "Rino Gaetano". Alla Galleria d’Arte Moderna c'è la mostra "Reality Optional. Miaz Brothers". Ai Musei Capitolini, Centrale Montemartini c'è la mostra "Architetture inabitabili". Al Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese c'è la mostra "Manuel Felisi 1:1", scenografico progetto espositivo dedicato al mondo animale; Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue la mostra "Imago Augusti". Ai Musei di Villa Torlonia, al Casino dei Principi "Giancarla Frare – Abitare la distanza".

Le idee per gite fuori porta a Roma

L'Antica Monterano
L'Antica Monterano

Per chi volesse spostarsi fuori città, ecco alcune idee su mete per gite fuori porta a Pasqua e Pasquetta, restando in provincia di Roma. Tra le più gettonate per fare passeggiate ci sono: il lago di Bracciano con il suo borgo e Trevignano Romano; il lago Albano e l'area di Castelli Romani; il Bosco Macchiagrande di Manziana, le rovine dell'Antica Monterano, oppure il litorale della provincia di Roma, da Civitavecchia a Nettuno, passando per Santa Marinella, la perla del Mediterraneo e il Castello di Santa Severa.

Dove andare a Pasqua e Pasquetta nel Lazio

Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio

Chi invece volesse allontanarsi un po' di più, considerando qualche ora d'auto, ci sono altre mete interessanti da visitare per una gita fuori porta nel Lazio a Pasqua e Pasquetta. In provincia di Viterbo: Civita di Bagnoregio, la città che muore, il borgo fantasma di Celleno, Calcata, Villa Lante a Bagnaia, il Parco dei Mostri di Bomarzo, Villa Farnese a Caprarola, il lago di Vico e il lago di Bolsena, la città etrusca di Tarquinia. In provincia di Latina: Il Giardino di Ninfa, Norma e Sermoneta, il litorale pontino a Sabaudia, Terracina, Sperlonga e Gaeta, il castello di Itri. In provincia di Frosinone: San Giorgio al Liri con la cascata e i vari borghi del Frusinate. In provincia di Rieti: Castel di Tora e il lago del Turano.

46 CONDIVISIONI
138 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views