Aumentano i pazienti positivi al coronavirus ricoverati presso l'Istituto nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Domenica 27 settembre sono 131, tra questi, quattordici, più gravi, si trovano nel reparto di Terapia Intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Dall'Inmi rendono inoltre noto che sono 734 ad oggi le persone asintomatiche o con sintomi lievi della malattia dimesse dal centro Covid da inizio emergenza, che date le loro condizioni di salute non necessitavano di ricovero ospedaliero. Alcune hanno fatto ritorno nella propria abitazione, sottoposte ad isolamento domiciliare fino a completa guarigione e comunque, fino a tamponi negativi, mentre altre sono state trasferite presso centri del territorio adibiti all'osservazione. Questi i dai diramati nel bollettino medico dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi. Rispetto a ieri allo Spallanzani sale di quattro unità il numero dei positivi ricoverati (ieri erano 127), mentre resta invariato quello dei pazienti più gravi che si trovano in terapia intensiva.

Nel Lazio ieri 219 casi, 129 a Roma e due morti

Ieri nel Lazio l'assessorato regionale alla Sanità ha reso noto che sono stati 219 i casi accertati nelle 24 ore precedenti, di cui 129 a Roma città e 44 nelle province su 10mila tamponi effettuati alla popolazione. Nell'intero territorio della regione si sono registrati due decessi. "Se non si rispettano le regole saranno inevitabili ulteriori misure di contenimento, come ad esempio l'obbligo di mascherine in tutto il territorio a qualsiasi ora, anche all'aperto" ha commentato l'assessore Alessio D'Amato. E ha spiegato: "La maggior parte dei casi sono legati all'ambito conviviale ed extra scolastico".