Istituto Spallanzani di Roma
in foto: Istituto Spallanzani di Roma

Sono 56 i pazienti ricoverati presso l'Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Tra questi, 47 sono positivi al coronavirus, di cui, 2, più gravi, si trovano ricoverati presso il reparto di terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Nove persone, sospettate di aver contratto il virus, sono state sottoposte ai test per la ricerca del Covid-19 e sono in attesa dei risultati degli esami. Questi i dati diramati nel bollettino medico dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, martedì 28 luglio. Dall'Inmi si apprende che sono 547 i pazienti asintomatici o con sintomi lievi dimessi stamattina, per i quali non è necessario il ricovero ospedaliero. Alcuni hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni, dove resteranno fino a completa guarigione, rispettando il regime di isolamento domiciliare e comunque, fino a tamponi negativi. Altri, sono stati trasferiti a strutture del territorio adibite all'osservazione. Rispetto a ieri all'ospedale Spallanzani diminuiscono di una unità i ricoveri e i pazienti positivi (erano rispettivamente 57 e 48), mentre resta invariato il numero delle terapie intensive (era e resta 2).

Nel Lazio ieri 13 contagi, di cui 8 d'importazione

Ieri nel Lazio si sono registrati 13 contagi, di cui 8 riconducibili a casi d'importazione. A risultare positive tra le persone provenienti dall'estero sono una cittadina bengalese, due viaggiatori in arrivo dalla Spagna, due dall'Afghanistan, uno dal Pakistan, uno dall'Egitto e una donna di Capoverde, con collegamento all'Arabia Saudita. Nei loro confronti la Regione rende noto che è stata attivata la procedura di contact tracing internazionale, per risalire ai loro contatti e isolarli. Per quanto riguarda invece gli altri casi emersi all'interno del territorio del Lazio, uno riguarda una donna con collegamento familiare al focolaio della comitiva di ragazzi in vacanza a Capri, tre riguardano donne la cui positività è stata riscontrata a seguito di accertamenti in fase di ospedalizzazione.