Sono tornati da una breve vacanza al mare e hanno cominciato ad avere la febbre, così si sono sottoposti al tampone e sono risultati positivi. Si tratta di tre giovanissimi romani, una ragazza e due ragazzi, che di ritorno da Capri hanno manifestato sintomi compatibili con il Covid-19 e hanno così deciso di sottoporsi ad accertamenti. La comitiva di cui facevano parte aveva trascorso alcuni giorni sull'isola, dove ora è scattata un'indagine epidemiologica dopo la segnalazione arrivata dalle autorità sanitarie del Lazio. Nella capitale intanto la Regione Lazio fa sapere che l'indagine epidemiologica è da considerarsi già conclusa e che il cluster con link familiare è già stato isolato. I tre ragazzi si trovano in osservazione domiciliare assieme alle loro famiglie e al momento le loro condizioni sono buone, mentre non desta preoccupazione il possibile allargarsi del contagio in relazione al rientro dei ragazzi nella capitale.

L'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio informa che "si è svolta tra il 16 ed il 19 di luglio una gita a Capri per una comitiva di 8 giovani ragazzi e ragazze di Roma ed è stato già effettuato il contact tracing. Al loro rientro nella Capitale due sono risultati febbrili la sera del 20 luglio ed il 21 luglio vengono eseguiti tutti i tamponi. I risultati dell’indagine epidemiologica, ancora in corso, sono di 3 casi positivi già in isolamento così come gli altri componenti della comitiva che sono stati tutti rintracciati e posti in quarantena".

Coronavirus: l'andamento dell'epidemia a Roma e nel Lazio

Ieri a Roma e nel Lazio si è registrato un aumento dei casi di contagio, quasi il triplo rispetto a mercoledì , con 16 nuovi positivi, 7 dei quali sono considerati casi di importazione da Bangladesh, Pakistan, India e Romania. Questa mattina, nel quotidiano bollettino emesso dalla struttura, l'ospedale Lazzaro Spallanzani ha reso noto che ci sono ricoverati al momento "66 pazienti. Di questi, 48 sono positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2 e 18 sono sottoposti ad indagini. 2 pazienti necessitano di terapia intensiva e i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 538".